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POL - *Violenza sulla Rete, martedì Maroni incontra i social network
--IL VELINO SERA--
 
*Violenza sulla Rete, martedì Maroni incontra i social network
Roma, 18 dic (Velino) - L'idea di un incontro con le autorità italiane, per discutere dei possibili rimedi al fenomeno dell'incitamento alla violenza via Internet, era stata lanciata dal responsabile per l'Europa di Facebook, Richard Allan, in una lettera al presidente del Senato Schifani. La proposta è stata raccolta dal governo e il responsabile del social network californiano sarà collegato in "conference call" da Londra con il ministro degli Interni, Roberto Maroni, fa sapere il Viminale. Alla riunione, convocata per martedì 22 dicembre, alle 15, per esaminare le misure allo studio del governo volte a contrastare i reati di istigazione a delinquere e di apologia di delitto commessi per via telematica, parteciperanno anche i rappresentanti delle società che forniscono connettività e servizi nella rete, i rappresentanti delle associazioni di categoria e i rappresentanti dei più importanti social network. Tra cui, appunto, quello di Facebook.

Per la verità Allan aveva proposto di discuterne al presidente del Senato, Renato Schifani, che ieri aveva denunciato la "pericolosità" di Facebook, addirittura "più dei gruppi degli anni '70", ma il governo ha preso l'iniziativa e organizzato un incontro a più ampio spettro. Nella sua lettera a Schifani il responsabile europeo di Facebook esprimeva alla seconda carica dello Stato la sua disponibilità "a discutere ulteriormente con lei o con chiunque altro del suo staff e a conoscere il suo punto di vista su come noi possiamo agire ancora più efficacemente in futuro". Un "passo estremamente costruttivo", l'ha definito il presidente Schifani accogliendo l'invito. Sarà un incontro "in cui rifletteremo assieme per individuare delle regole, delle procedure, al di là degli aspetti legislativi che il governo sta valutando, per evitare proprio che su questi siti, al di là di Facebook, si possano inserire degli inni di istigazione all'odio e alla violenza, che non fanno bene al Paese e che a volte configurano addirittura elementi ed estremi di reato".

Nella lettera Allan proponeva anche le modalità con le quali, in concreto, si sarebbe potuto svolgere questo incontro: "Con una conferenza telefonica oppure, se lei desidera, potrei organizzare un viaggio da Londra a Roma per discutere questo argomento". Ieri il presidente del Senato aveva sollecitato un intervento del Parlamento per arginare le istigazioni alla violenza sul web, definendo in particolare Facebook "più pericoloso dei gruppi degli anni '70". "Si leggono - spiegava il presidente - dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Così si rischia di autoalimentare l'odio che alligna in alcune frange". Un intervento legislativo in materia deve certamente avere "come faro di riferimento la libertà di espressione", ma il Parlamento "deve fare qualcosa", aveva insistito ieri Schifani.
 
(Federico Punzi) 18 dic 2009 13:31
 
 
 
 
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