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EST - Colombia, El Tiempo rivela retroscena dell'accordo Farc-Eln
Bogotà, 25 gen (Velino/Velino Latam) - Le due principali organizzazioni guerrigliere colombiane, le Farc (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia) ed Eln (Ejercito de Liberacion Nacional), hanno annunciato nel dicembre scorso di aver raggiunto un'alleanza di carattere militare che ha come obiettivo la fine degli scontri tra i propri militanti e la concentrazione di energie e risorse nella guerra al governo del presidente Alvaro Uribe e alla presenza degli Usa nel Paese. L'intesa, secondo quanto rivela il quotidiano colombiano El Tiempo è stata raggiunta nel corso di tre incontri avvenuti nella zona di frontiera del Venezuela. Citando documenti riservati dell'intelligence colombiana, il quotidiano ricostruisce le fasi di avvicinamento tra Eln e Farc, nell'ambito di un percorso culminato nel comunicato dello scorso dicembre. A spingere le due organizzazioni a un riavvicinamento sarebbe stata l'uccisione di uno degli uomini più vicini al leader dell'Eln “Gabino” da parte delle Farc.
La prima riunione, avvenuta nel luglio del 2009 nello stato dello Zulia, in Venezuela, ha avuto come protagonisti i portavoce delle due organizzazioni, Antono Garcia (Eln) e Rodrigo Granda (Farc), mentre in occasione dell'ultimo incontro, lo scorso ottobre, allo stesso tavolo si sarebbero seduti i due tra i massimi leader: “Gabino” e Ivan Marquez. La conferma dell'esistenza di questa intesa, inizialmente esclusa dal governo di Bogotà, rappresenta un segnale pericoloso per il governo di Uribe, impegnato in una ampia offensiva militare contro le Farc e, allo stesso tempo, rafforza la convinzione più volta espressa dalle autorità colombiane, che la guerriglia cerchi riparo e aiuto oltre la frontiera venezuelana. Nel corso di quest'ultimo meeting, secondo El Tempo, oltre a concordare una linea politica e d'azione comune, le due organizzazioni avrebbero deciso anche di partecipare al vertice della Coordinadora Continental Bolivariana che si terrà a marzo in Europa.
Quattro, riporta la testata colombiana, sono stati i punti sui quali Farc ed Eln hanno trovato un accordo: la creazione di un “tribunale della verità” che stabilisca le responsabilità negli scontri armati tra le due organizzazioni e riconosca un risarcimento alle famiglie delle vittime; ricreare la Coordinadora Guerrillera Simón Bolívar, che riuniva le organizzazioni di guerriglieri nella regione; la volontà di scaricare il Venezuela da qualsiasi responsabilità politica relativa alle attività di Farc ed Eln, anche se, raccontano alcuni disertori, la possibilità di un conflitto tra Bogotà e Caracas è ritenuto plausibile dalle due organizzazioni che sarebbero pronte a sostenere militarmente il Venezuela; l'elaborazione di un piano congiunto contro la presenza militare statunitense nel Paese, prevista dal recente accordo che il governo di Uribe ha siglato con Washington.