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POL - Alfano: Tentano di delegittimare FI perché combattiamo la mafia
La dura reazione del Guardasigilli a Ciancimino jr
 
Alfano: Tentano di delegittimare FI perché combattiamo la mafia
Roma, 8 feb (Velino) - Forza Italia ''non ha mai avuto collegamenti con la mafia''. E’ in atto ''un tentativo di delegittimazione dell'azione del governo Berlusconi sempre in prima linea nella lotta a Cosa Nostra''. Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commenta quanto affermato da Ciancimino junior nel corso del processo a Palermo sulla nascita di Forza Italia come frutto della trattativa Stato-mafia. Il Guardasigilli, interpellato dai cronisti a margine del terzo congresso nazionale della Uil-Pa, premette di non voler esprimere un suo giudizio rispetto a quando dichiarato da Ciancimino jr, “come ministro della Giustizia – ha detto - non intervengo su un teste che depone in un processo". Alfano ricorda invece la sua esperienza personale di militante in Forza Italia sin dal '94, ricoprendo diversi incarichi in Sicilia: ''Mai e poi mai abbiamo avuto la sensazione che la nostra storia, questa grande storia di partecipazione che ha emozionato milioni di persone in Sicilia e altrove, possa aver avuto collegamenti con la mafia''. Alfano rivendica che ''il governo Berlusconi con le leggi antimafia ha fatto esattamente il contrario di ciò che prevede il papello''. Dal momento che poi ''la mafia non teme dibattiti e convegni ma teme la confisca dei beni e il carcere duro, abbiamo - ha aggiunto - fatto una guerra alla mafia con la normativa di contrasto più duro dai tempi di Falcone e Borsellino. Tanto è vero che il modello Italia è diventato esempio per i paesi del G8''. “Non vorrei – ha concluso Alfano - vi fosse da più parti in atto un tentativo di delegittimazione di un governo che contro la mafia ha fatto la guerra più dura dai tempi di Falcone e Borsellino. Non sempre la mafia sceglie la via dell'assassino fisico, a volte sceglie quella della delegittimazione".
 
(Remo Urbino) 8 feb 2010 17:07
 
 
 
 
 
 
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