Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite.
POL - Regionali Lazio, Bonino: Grave violare leggi elettorali
Roma, 9 feb (Velino) - “Non c’è niente di più grave di un Paese dove siano violate le leggi elettorali. Io che di abitudine non tiro la giacchetta a nessuno, mi sono rivolta al presidente della Repubblica”. Così Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, nel corso di una intervista a “Il caffè” con Corradino Mineo, su RaiNews24. “Noi ci avviamo a elezioni illegali perché le leggi regionali sono state in parte cambiate in questi giorni, quando il Consiglio d'Europa dice che andrebbe fatto almeno un anno prima. ‘Raiset’ è una cosa inenarrabile per piaggeria e partigianeria, da entrambi le parti. Nessuno raccoglie le firme legalmente, ci sono 150 mila autenticatori delle firme in Italia, ma non si trovano - ha aggiunto Bonino - e nessuno raccoglie le firme legalmente”. Nel corso dell’intervista Bonino ha toccato alcuni dei punti più rilevanti della sua campagna elettorale, dalla rivendicazione della campagna per l'aborto (averla ritirata fuori da parte dei suoi detrattori è stato anzi, a suo avviso, “un aiuto alla memoria di questo Paese”) al tema delle coppie di fatto, su cui c’è stata un’apertura della Polverini. “L'apertura alle coppie di fatto è una presa d'atto della realtà: milioni di persone organizzano il proprio voler bene come possono oltre che come vogliono – ha spiegato la candidata di centrosinistra -. Dimostra che la campagna che abbiamo fatto per il riconoscimento delle coppie di fatto non era un stranezza mia o di alcuni, o un estremismo, ma una presa d'atto di una realtà, un mondo in evoluzione dove persone adulte e responsabili cittadini di serie A come tutti organizzano la propria vita affettiva diversamente”.
Sulla sanità Bonino ha ricordato come “il debito è stato ripianato con un mutuo trentennale, ma bisogna convocare gli Stati generali della salute, perché la gente deve capire che serve più assistenza e meno ospedalizzazione: la spesa è troppa sebbene ci siano punte di eccellenza”. La ricetta di Bonino è dunque “trasparenza e via i partiti dalla sanità”. Alla domanda se non si stia più occupando delle liste Bonino-Pannella da presentare nelle regioni in cui si vota che della campagna elettorale che la vede in competizione con Renata Polverini per la poltrona di governatore, mentre la sua sfidante riempie i muri di Roma con i suoi manifesti, Bonino ha risposto: “È un problema di soldi, non di tempi. Imbrattare la città non richiede tempo alla Polverini, ma è solo una questione di imbrattamento e di soldi, che noi non abbiamo. Io non basto da sola, mentre c’è disparità di strumenti per la campagna elettorale", ha aggiunto Bonino citando l'esempio di domenica scorsa: “Se uno è a Frosinone per un'ottima iniziativa e la mia competitrice è a ‘Domenica In’, ci siamo capiti qual è la differenza. Una disparità di strumenti finanziari e non solo”.