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CLT - Teatro / Il 27 marzo la Giornata mondiale arriva anche in Italia
 
Teatro / Il 27 marzo la Giornata mondiale arriva anche in Italia
Roma, 16 mar (Velino) - Una giornata per celebrare il teatro con un evento mondiale e per risvegliare l’interesse nei suoi confronti. Un appuntamento che l’Unesco istituì nel lontano 1961 (con Jean Cocteau autore di un messaggio internazionale) ma che in Italia arriverà per la prima volta solo dal prossimo 27 marzo. Per l’occasione ci saranno teatri aperti, spettacoli ad hoc e collaborazione tra varie strutture, con una programma per “riportare il teatro al centro dell’interesse della vita pubblica nazionale”, come ha sottolineato il sottosegretario Gianni Letta presentando l’evento a Palazzo Chigi. Un appuntamento che arriva a pochi mesi di distanza dalle polemiche di artisti e attori registrate in occasione della “Giornata dello Spettacolo”, lo scorso 12 novembre. Alla presenza del Capo dello Stato, in quell’occasione Lina Sastri parlò degli attori come di “una razza in estinzione”, mentre Massimo Ranieri, citando Federico Garcia Lorca ricordò che “il Paese che non aiuta il teatro o è morto o è moribondo”. “Chi contesta non ci deve meravigliare ma stimolare”, ha commentato Letta, che ha citato un brano di Pirandello del ’34 (e uno di Paolo Grassi del ’78) per significare che “il teatro non può morire” e che “parlare di morte del teatro è veramente un non-senso”. Lunga vita al teatro, dunque, come sembra confermare il particolare impegno profuso dal presidente della Repubblica. “Non ho bacchette magiche né i cordoni della borsa ma quello che potrò fare e che è nelle mie condizioni, farò”, disse il Capo dello Stato incontrando gli interpreti della “Carmen” al termine della prima della Scala lo scorso dicembre. Mantenendo la promessa.

Per l’occasione Napolitano ha scritto infatti un messaggio che sarà letto in tutti i teatri prima di ogni spettacolo, mentre un video “il Quirinale per il teatro” sarà disponibile su Youtube e sul sito del Colle. Il governo ha realizzato un spot che sarà trasmesso sulle reti televisive (“Abbiamo ripreso spezzoni di due spot precedenti, così abbiamo fatto contento Tremonti riducendo le spese”, ha chiosato il sottosegretario Paolo Bonaiuti), mentre la Rai, autrice a sua volta di un cortometraggio, darà vita a una staffetta televisiva in stile Telethon tutta incentrata sul teatro. “Ma non basterà”, secondo il presidente della tv di Stato, Paolo Garimberti, critico con la decisione di non trasmettere più gli sceneggiati in tv, considerati a torto “qualcosa di superato” e deciso a dare “più spazio al teatro sul piccolo schermo”. Saranno coinvolte anche le scuole, alle quali il Miur ha mandato nelle settimane scorse una circolare per invitare all’allestimento di una rappresentazione teatrale in vista dell’iniziativa nazionale. Tre le iniziative nazionali: a Verona, Roma e Napoli (in quest’ultimo caso nel carcere minorile di Nisida).

L’Alitalia, sponsor dell’iniziativa, annuncerà la Giornata del Teatro durante i suoi 700 voli di linea, Ferrovie dello Stato darà spazio all’evento sui suoi depliant informativi e Poste italiane trasmetterà gli spot nei suoi uffici, celebrando l’iniziativa con un annullo filatelico. Nella sede milanese di piazza Cordusio la società allestirà anche una mostra dedicata a Renato Mambor, autore del manifesto della Giornata. “La nostra partecipazione insieme all’Eti (Ente teatrale italiano, ndr) è un’apertura di credito nei confronti del governo - ha detto il presidente dell’Agis, Alberto Francesconi -. È la prima volta dopo cinque anni che abbiamo votato a favore dello spacchettamento del Fus, riconoscendo l’impegno per affrontare i problemi che affliggono la nostra attività”.
 
(Paolo Fantauzzi) 16 mar 2010 16:28
 
 
 
 
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