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EST - Niger, Margherita Boniver conferma il sostegno dell'Italia
L'inviata speciale del ministero degli Esteri annuncia anche un nuovo contributo per la lotta alla crisi alimentare
 
Niger, Margherita Boniver conferma il sostegno dell'Italia
Roma, 18 giu (Il Velino) - La visita effettuata in Niger dal 15 al 17 giugno 2010 dall’onorevole Margherita Boniver, inviata speciale per gli Affari umanitari e le situazioni di emergenza del ministero degli Esteri, ha permesso di fare il punto sulla situazione umanitaria in seguito alla grave crisi alimentare che interessa il paese e alla richiesta ufficiale di aiuto rivolta alla comunità dei donatori dalle autorità politiche nigerine nel marzo scorso. Nel complesso, si legge sul sito internet dell’Unità tecnica locale (Utl) della direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina a Niamey, gli impegni presi dalla Boniver riaffermano l’impegno dell’Italia sia sul fronte dell’emergenza sia su quello di un più ampio supporto a processi di sviluppo di lungo periodo e al processo di transizione politica in atto nel paese. L’inviata speciale ha annunciato durante la missione che l’Italia metterà a disposizione del dispositivo di risoluzione della crisi alimentare in Niger un ulteriore contributo di 750 mila euro. Dei fondi 300 mila verranno mobilitati tramite il Pam (Programma alimentare mondiale) delle Nazioni Unite nell’ambito di un programma di supporto nutrizionale e 350 mila per finanziare attività di “destocking” nel quadro del programma lanciato dal Comitato internazionale della Croce rossa Cicr).

A questo proposito la visita nella regione di Tahoua del 16 giugno ha permesso alla delegazione italiana di verificare la situazione umanitaria in una delle regioni maggiormente colpite dalla crisi alimentare e di assistere alla distribuzione di alimenti in atto nella zona. Inoltre il gruppo si è recato a Keita dove la Cooperazione italiana è presente da circa 30 anni nel sostegno ai processi di sviluppo rurale e di lotta alla desertificazione. In mattinata, l’incontro della delegazione italiana con il primo ministro nigerino, Mahamadou Danda, aveva invece costituito un momento importante per fare il punto della situazione sui rapporti bilaterali italo-nigerini. Margherita Boniver durante l’incontro ha espresso un parere positivo sullo stato di avanzamento del processo di transizione politica in atto nel paese, in linea con gli esiti delle consultazioni Niger-Ue del maggio scorso, e ha confermato l’impegno dell’Italia nel sostegno alle autorità politiche nigerine finalizzato all’applicazione della road map prevista per facilitare la restaurazione di un regime democratico nel paese.

Le evoluzioni positive riguardanti la transizione e gli sforzi messi in campo per promuovere un dibattito costruttivo e inclusivo delle principali forze politiche e sociali del paese hanno aperto la strada alla decisione dell’Italia di sbloccare nove milioni di euro nei prossimi tre anni che andranno a finanziare progetti di cooperazione nei settori dell’empowerment delle donne nei processi decisionali, nel settore della sanità tramite un programma di formazione dei chirurghi di distretto e nel settore dell’ambiente con un progetto di valorizzazione delle risorse ambientali nella riserva trasfrontaliera del W al confine con Benin e Burkina Faso. Il 17 giugno, infine la delegazione guidata da Margherita Boniver ha potuto fare visita al Salone internazionale per l’artigianato femminile (Safem) dove la Cooperazione italiana sostiene un progetto di valorizzazione della produzione di artigianato locale tramite il potenziamento di capacità per il design e il marketing delle donne artigiane.

Il progetto rientra in un programma regionale che copre oltre al Niger, la Costa d’Avorio e il Burkina Faso. Prima della partenza la delegazione italiana ha incontrato il presidente del Consiglio supremo per la restaurazione della democrazia (Csrd), il generale Salou Djibo. Durante il colloquio con il capo di stato nigerino l’inviata speciale ha potuto ribadire l’attenzione che l’Italia rivolge al paese africano, l’apprezzamento per l’istituzione della Ceni (Commissione elettorale indipendente) e per la definizione delle scadenze elettorali e la volontà di potenziare i rapporti di cooperazione con il paese negli anni a venire.
 
(fbu) 18 giu 2010 17:11
 
 
 
 
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