mar, 9 feb 2010 clock 17:36
 
 
page
 
 
RSS
 
SYNGENTA
 
v
 
 
Enel per l'ambiente
 
 
 
ARTICOLI edizione completa
 
Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite.
 
ECO - Petrolio riprende fiato in attesa di rimettersi a correre
 
Petrolio riprende fiato in attesa di rimettersi a correre
Roma, 8 gen (Velino) - Dopo il ribasso registrato ieri a New York, dove ha toccato quota 95,20, il prezzo del petrolio è tornato a salire sui mercati asiatici, arrivando a sfiorare quota 96 dollari per barile. Un rialzo, certo, ma ben lontano dal record raggiunto la scorsa settimana, quando il barile ha toccato il record storico assoluto a quota 100,09. A far scendere il prezzo dell’oro nero, sostengono gli analisti, sono in particolare i timori di una recessione negli Usa, col prevedibile calo della domanda, e l'impatto sull'economia del Vecchio continente. Evidentemente questo ha pesato più dei timori suscitati dall'ultimo episodio di alta tensione tra gli Stati Uniti e l’Iran, che ha coinvolto imbarcazioni militari dei due paesi nelle acque internazionali dello stretto di Hormuz, un passaggio strategico per le navi petrolifere. Non solo: una piccola parte è stata giocata anche dalle previsioni meteo, che in vista di un fine inverno mite soprattutto negli Usa, stimano un minor consumo quindi di carburante per il riscaldamento.

Ma il "tracciamento" nella quotazione del greggio dovrebbe, dicono gli analisti, rimanere un fenomeno congiunturale: nel lungo periodo saranno invece confermate tutte le tendenze rialziste emerse nell'ultimo anno. Comprese le rimostranze dell'Opec, restio ad aumentare le quote per calmierare i prezzi, e le forti manovre speculative. Termometro palese di questo scenario è la scommessa che stanno facendo alcuni traders Usa, che continuano ad acquistare futures a lunga scadenza puntando sul fatto che il petrolio toccherà a fine anno quota 200 dollari. Una “scommessa” azzardata senza dubbio, ma che dà la misura del clima di pessimismo che circola negli ambienti finanziari. Pessimismo dovuto, oltre alla già citata paura di recessione, ai cronici “problemi” come i conflitti in Medio Oriente e il calo delle scorte dovuto all’esaurimento dei giacimenti. I nuovi dati Usa su quest'ultimo punto sono attesi per domani pomeriggio: e gli analisti puntano a un nuovo contenimento che dovrebbe ridare fiato alla quotazione del greggio nel breve periodo.
 
(cos) 8 gen 2008 13:25
 
 
 
 
 
 
 
RICERCA | AVANZATA
 
 
 
 
v
 
v
 
 
 
 
Enel per l'ambiente
 
METEO
 
© 2010 ilMeteo
 
Martedì
9
min 4.18max 8.96
10
 
Mercoledì
10
min 8.88max 11.10
10
 
Giovedì
11
min 5.18max 9.36
5
 
Venerdì
12
min 1.42max 8.04
6
 
Sabato
13
min -1.76max 8.48
5
 
Domenica
14
min 5.71max 9.43
5
 
Lunedì
15
min 2.16max 9.29
3