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SPE - Box office: bene grazie alla buona tenuta di “Kung Fu Panda”
Roma, 8 set (Velino) - Il box office si è tenuto sugli stessi livelli dello scorso fine settimana, secondo i dati Cinetel. Nello specifico ha totalizzato 6 milioni 534 mila euro, solo 130 mila euro in meno del precedente weekend (un calo lieve, del 2 per cento). Questo risultato si deve soprattutto all’ottima tenuta al cinema del film “Kung Fu Panda”, di Mark Osborne e John Stevenson, con il simpaticissimo panda Po, che ha realizzato 2 milioni 967 mila euro nel secondo weekend, cioè il 35 per cento in meno dal fine settimana d’esordio, per un bottino totale già di oltre 10 milioni di euro (10 milioni 428 mila). Il secondo posto va a un film reduce dalla Mostra di Venezia: “Un giorno perfetto”, di Ferzan Ozpetek, Premio Pasinetti come miglior attrice a Isabella Ferrari, con 834 mila euro d’incasso nel weekend (una media a copia di 2.070 euro) e un totale di 843 mila euro sommando il risultato delle anteprime. Al terzo posto si piazza un altro film fresco d’uscita: “X-Files: voglio crederci”, di Chris Carter, con David Duchovny, Gillian Anderson e Amanda Peet, che ha raccolto 541 mila euro, per un totale di 627 mila con le anteprime.
Al quarto posto si difende “Le cronache di Narnia: il Principe Caspian”, di Andrew Adamson, con Ben Barnes, William Moseley, Anna Popplewell, Skandar Keynes e gli italiani Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino. Il film ha realizzato 512 mila euro, per un totale in quattro weekend di 7 milioni 192 mila euro. Al quinto posto si piazza la nuova uscita “Decameron Pie”, di David Leland, con Hayden Christensen, Mischa Barton, Tim Roth e Craig Parkinson, che ha raccolto 405 mila euro. Al sesto posto c’è il secondo film veneziano in top ten: si trova “Il seme della discordia”, di Pappi Corsicato, con Caterina Murino, Alessandro Gassman e Martina Stella, che ha ottenuto 284 mila 284 euro (quando i numeri giocano!). Al settimo posto si piazza “Doomsday”, di Neil Marshall, con Caryn Peterson, Adeola Ariyo, Emma Cleasby, Christine Tomlinson e Vernon Willemse, che ha realizzato 217 mila euro, per un totale di 793 mila euro in due settimane. All’ottavo posto si difende “Il cavaliere oscuro”, di Christopher Nolan, con Christian Bale e Heath Ledger, che ha incassato 141 mila euro, per un totale di 9 milioni 273 mila euro in sette weekend.
Al nono posto il terzo film veneziano in top ten: c’è “Pranzo di Ferragosto”, di Gianni Di Gregorio, premiato al festival con il premio Luigi De Laurentis “Miglior Opera Prima”, Premio Isvema, Premio Arca Cinema Giovani e Premio Pasinetti per il “Miglior Film”. L’opera ha incassato 109 mila euro, per un totale di 130 mila in cinque giorni, registrando la media a copia di 2.794 euro su 39 schermi, la migliore dopo “Kung Fu Panda” (4.430 euro su 669 copie). Al decimo posto c’è “Piacere Dave”, di Brian Robbins, con Eddie Murphy, che ha raccolto 102 mila euro, per un totale di un milione 433 mila euro in tre fine settimana. A ridosso della top ten si piazza il veneziano “La terra degli uomini rossi - Birdwatchers”, di Marco Bechis, con Abrisio da Silva Pedro, Alicelia Batista Cabreira e Claudio Santamaria: all’undicesimo posto con 194 mila euro nei sei giorni di uscita (72 mila nel fine settimana). Inoltre Rai Cinema, Fandango e 01 Distribution segnalano che “Gomorra”, di Matteo Garrone, Grand Prix all’ultimo Festival di Cannes, ha raggiunto i 10 milioni di euro in questo weekend.