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SPE - “Harmattan”, il vento dell’Africa parte da Torino
Roma, 4 feb (Velino) - La prima mondiale di “Harmattan” avverrà con grande proiezione pubblica, sotto le stelle della savana, nel villaggio di Oualia, in Mali, location principale del documentario stesso, il 23 febbraio 2009, al calar del sole (data probabile, com'è d'obbligo specificare nell'instabile realtà rurale africana), grazie all'energia solare dei pannelli fotovoltaici che alimentano la radio locale. “Harmattan” parla della cooperazione internazionale e della vita nei villaggi maliani, dell'acqua e dell'emergenza sanitaria, della condizione femminile e dell'escissione, dei bambini e del futuro dell'Africa, accompagnando in maniera discreta la delegazione dei cooperanti, per osservare la realtà e lasciarsela raccontare, senza modificarla con la propria presenza, ma offrendo su di essa una pluralità di punti di vista che rispecchiano la struttura a rete della cooperazione decentrata di Re.Co.Sol. La proiezione nel Comune di Oualia del documentario che vede come protagonisti i suoi stessi abitanti, si terrà durante uno dei consueti viaggi delle delegazioni umanitarie facenti capo a Re.Co.Sol. grazie a un'attrezzatura leggera per la proiezione, portata dalla delegazione stessa e rientra nel quadro del reciproco scambio e della reciproca conoscenza che unisce da anni i cooperanti e gli abitanti di Oualia. Il videoproiettore acquistato per l'occasione resterà in dotazione al Comune di Oualia, che lo utilizzerà per campagne pubbliche di formazione e sensibilizzazione
Di seguito, la sinossi. Febbraio 2008. Un gruppo di cooperanti italiani è in viaggio verso Oualia, Comune del Mali a 300 km dalla capitate, Bamako. Il treno che li accompagna nel loro viaggio in terra d'Africa è governato dalla lentezza e dall'incertezza. “Orario probabile d'arrivo”: questa è la frase che si legge sulle lavagne delle stazioni, in una terra che non permette la pianificazione. Così inizia “Harmattan”, documentario on the road che mostra, attraverso i punti di vista dei cooperanti e degli abitanti di Oualia, due mondi che si incontrano e cercano di comprendersi, senza disturbarsi troppo. Harmattan è il nome del vento secco del Mali, un vento caotico che soffia senza una direzione privilegiata e riassume in sé le contraddizioni dell'Africa.
“Harmattan” è stato realizzato in condizioni estreme, con una troupe leggerissima (regista e fonico), al seguito di una delegazione di cooperanti, il cui punto di vista, nel continuo confronto tra la propria realtà italiana e quella “altra” africana, genera il coro di voci narranti del documentario. Un coro mai invasivo, che lascia la parola ai veri protagonisti del film: donne e uomini di Oualia. La macchina da presa si immerge in questa realtà senza modificarla, ma raccontandola, per mostrare come stanno le cose, senza pregiudizi e finzioni: raccontare la realtà di un villaggio senza strade, senz'acqua ed energia elettrica, senza beni di prima necessità, un mondo che a fatica riusciamo a immaginare senza averlo visto. Prodotto da IK Produzioni s.n.c., in collaborazione con Re.Co.Sol – Rete dei Comuni Solidali, realizzato con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund – Fondo Regionale per il documentario, vede alla regia Alberto Puliafito (che ha fatto le riprese con Fulvio Nebbia, che è anche il produttore esecutivio) che lo ha scritto con Michela Sessa (anche al montaggio). Fonico di Presa Diretta: Alessandro Zangrossi. Montaggio del Suono e Mix: Davide Favargiotti. Colorist: Michele Ricossa. Musiche: originali indigene in presa diretta / la canzone “Olidei” è di Alessandro Zangrossi.
IK Produzioni è una società di produzione indipendente e orgogliosamente torinese, che opera in tutti i settori dell'audiovisivo. È nata a giugno del 2007, realizzando un sogno nato tra i banchi di scuola dagli ormai trentenni Fulvio Nebbia e Alberto Puliafito, i due soci fondatori, che hanno così messo a frutto le loro esperienze decennali nel mondo del cinema e della televisione. Lavorano quotidianamente come producer, registi, montatori, filmmaker. Fra i lavori di iK Produzioni: reportage per la trasmissione “Un mondo a colori” di Rai Educational, in onda su Raidue; programmi televisivi come “Cuoco Gentiluomo” e “Chef a domicilio”, prodotti da Magnolia per Discovery Real Time; cortometraggi (“Lettere dal manicomio” per il canale satellitare Cult), backstage, trailer e contenuti web per Grundy Italia, Albatross Entertainment e DADA.Net.
Alberto Puliafito, trentenne regista della Valsusa, ha vinto il premio per il Miglior videoclip italiano 2007 – Artista Uomo, con il videoclip di “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi (canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007), ha diretto il documentario “Dall'altra parte del cancello”, la serie di cortometraggi “Lettere dal manicomio”, con Gigi Proietti, Claudia Pandolfi, Luca Lionello e Simone Cristicchi. E' stato aiuto regista a “Scherzi a parte”, dirige cortometraggi e programmi televisivi. Nel 2007, ha fondato insieme a Fulvio Nebbia la società di produzione indipendente iK Produzioni s.n.c. “Harmattan” è stato realizzato con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund – Fondo Regionale per il documentario.