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POL - Torino Lione, Berlusconi accelera: Pieno accordo nel governo
 
Torino Lione, Berlusconi accelera: Pieno accordo nel governo
Roma, 23 feb (Velino) - Nel summit italo-francese previsto per domani a Roma, si parlerà ancora del progetto Alta velocità Torino-Lione. Lo ha confermato in una lunga intervista a Le Figaro il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che ha sottolineato come l’Italia manterrà gli impegni a partire dall’apertura dei cantieri entro la data prevista del 2011. “Poche settimane fa il mio governo ha confermato il commissario Mario Virano alla presidenza dell’Osservatorio tecnico sulla Torino-Lione. Intendiamo accelerare il lavoro per completare il Corridoio 5. L’Alta velocità era nel nostro programma elettorale, c’è pieno accordo nel governo, quindi la Torino-Lione si farà. Noi attribuiamo un’importanza strategica allo sviluppo delle infrastrutture. Abbiamo riaperto tanti cantieri chiusi dal precedente governo tenuto sotto ricatto dal fanatismo ambientalista, e mi fa piacere che anche a livello europeo stia prevalendo un’idea nata con la presidenza italiana della Ue nel 2003, cioè l’emissione di eurobond per finanziare le grandi infrastrutture continentali, idea che ha avuto la sua traduzione politica nelle conclusioni della presidenza francese”.

Il presidente dell'Osservatorio tecnico per la Tav Torino-Lione Mario Virano partecipando venerdì a un convegno organizzato dall’Università Bocconi ha spiegato che “l'iter seguito in Val di Susa per l'approvazione delle ‘specifiche progettuali’ dell'opera da parte della maggioranza dei comuni sia “un possibile modello di riferimento per il futuro”. L'intesa – ha spiegato Virano - sarà parte del capitolato di gara per scegliere, entro fine marzo, l'azienda che definirà il progetto preliminare entro la fine del 2010. Il commissario della Torino-Lione è stato confermato dal governo il 16 gennaio scorso e dopo pochi giorni (il 23) si è svolta la riunione del tavolo politico convocato a Roma tra il governo e le istituzioni locali in cui è stato confermato il ruolo dell’Osservatorio presieduto da Virano e il programma dei lavori dei prossimi mesi.

A settembre intanto la Francia aveva confermato l’impegno per la costruzione del futuro tunnel della Torino-Lione annunciando l’intenzione di acquistare, a partire dal 2009, i terreni necessari per realizzare il progetto. Ad annunciarlo era stato il sottosegretario dei Trasporti francese Dominique Bussereau in visita a Modane, in Savoia dove aveva spiegato di aver avuto diversi contatti con i colleghi italiani. Il sottosegretario in quella occasione non ha escluso la possibilità di ricorrere ad espropri per portare avanti i lavori. I lavori della Tav Torino-Lione hanno costi stimati pari a 7,6 miliardi di euro che verranno finanziati per il 63 per cento dall’Italia e per il restante 37 per cento dalla Francia. A questi va detratto il contributo di 672 milioni di euro che l’Unione europea ha previsto a sostegno del progetto.
 
(ilp/asp) 23 feb 2009 13:34
 
 
 
 
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