mar, 9 feb 2010 clock 17:31
 
 
page
 
 
RSS
 
v
 
v
 
 
Enel per l'ambiente
 
 
 
ARTICOLI edizione completa
 
Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite.
 
EST - *Clandestini, Fini: respingerli ma prima verificare diritto d'asilo
--IL VELINO SERA--
 
*Clandestini, Fini: respingerli ma prima verificare diritto d'asilo
Roma, 11 mag (Velino) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha chiosato la politica dei respingimenti degli immigrati illegali adottata dal governo. Secondo Fini, in visita in Algeria, respingere le ondate degli irregolari non fa venire meno “il dovere di verificare se c’è chi ha diritto a chiedere l’asilo” all’Italia. Per l’ex ministro degli Esteri la politica del governo “non viola il diritto internazionale” ma impone la distinzione tra chi cerca di entrare irregolarmente nel territorio italiano e chi ha potenzialmente il diritto di accedervi in qualità di richiedente asilo. Verifica che, secondo Fini, deve essere condotta “prima” di riportare gli immigrati al porto di origine. Il presidente della Camera ha quindi preso le distanze dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che aveva dichiarato nel corso del fine settimana di “non volere un’Italia multietnica”. “È una questione demografica – ha replicato Fini a distanza -. Per ragioni demografiche in Italia e nel resto della Ue, il numero degli stranieri è destinato a salire”, ha poi spiegato invocando sì “garanzia e sicurezza” ma anche “una forte cooperazione internazionale”. Ricordato il fallimento dei modelli adottati in Europa per l’integrazione degli immigrati, Fini ha poi chiesto una riflessione profonda sul senso dell’integrazione degli stranieri “di cui le società europee hanno necessità”.

Intanto dal Consiglio d’Europa – organizzazione paneuropea con 47 membri per la diffusione della democrazia e i diritti dell’uomo –, è giunto un richiamo al governo italiano sui respingimenti. In particolare, il commissario per i diritti umani del Consiglio, Thomas Hammarberg, sottolinea come l’iniziativa italiana “violi il diritto di ogni essere umano di ottenere asilo politico. Spero che l’Italia non vada avanti con questa politica”. E proprio sui respingimenti, Hammarberg ricorda che “respingere gli immigrati clandestini direttamente in Libia è un’iniziativa molto triste, che mina la possibilità per ogni essere umano di fuggire da repressione e violenza, ricorrendo al diritto d’asilo”. A difesa della linea di governo era intervenuto oggi anche il ministro degli Esteri, Franco Frattini. “Noi siamo vincolati a un patto Ue siglato lo scorso dicembre che impone agli Stati membri il respingimento in mare aperto” degli immigrati che cercano di entrare, e al contempo “impone di accoglierli all’interno delle acque territoriali”. “Il Consiglio d’Europa, che comprende oltre 40 Stati membri, è un organismo che non ha a che fare con l’Unione europea”, ha ricordato il titolare della Farnesina, ricordando che l’Italia è vincolata “a una decisione che invece è dell’Unione europea”.
 
(red) 11 mag 2009 16:45
 
 
 
 
 
 
 
 
 
RICERCA | AVANZATA
 
 
 
 
v
 
v
 
 
 
 
Enel per l'ambiente
 
METEO
 
© 2010 ilMeteo
 
Martedì
9
min 4.18max 8.96
10
 
Mercoledì
10
min 8.88max 11.10
10
 
Giovedì
11
min 5.18max 9.36
5
 
Venerdì
12
min 1.42max 8.04
6
 
Sabato
13
min -1.76max 8.48
5
 
Domenica
14
min 5.71max 9.43
5
 
Lunedì
15
min 2.16max 9.29
3