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POL - Scuola, giro di vite: aumentano i bocciati, meno ammessi a maturità
 
Scuola, giro di vite: aumentano i bocciati, meno ammessi a maturità
Roma, 24 giu (Velino) - Aumentano i bocciati alle scuole medie e gli studenti con i debiti alle superiori. Secondo i primi dati in possesso del ministero dell’Istruzione e relativi agli scrutini di fine anno, i non ammessi, nei soli primi due anni delle medie, potrebbero arrivare a circa 70mila rispetto ai 45mila dell’anno scorso. Alle superiori il 42,2 per cento non è stato promosso: il 28,6 per cento è stato sospeso con debiti (+2 per cento) e il 13,6 per cento non è stato ammesso alla classe successiva. Sono i primi due anni delle superiori a fare da selezione, con il 18,1 dei bocciati nel primo anno e il 12 per cento nel secondo. Le percentuali più consistenti di alunni respinti si registrano al liceo linguistico (15,6 per cento) e nell’ex-magistrale (20.6 per cento), con un aumento del 9,5 per cento e del 9,8 per cento rispetto allo scorso anno. Scende invece il numero dei bocciati negli istituti tecnici e professionali. Stabili le percentuali nei licei scientifici e classici.

In aumento anche il numero di non ammessi agli esami di maturità che si aprono domani. I dati forniti dal ministero sulla base di un campione rappresentativo, parlano di un +1,6 per cento e di circa 28mila studenti che non potranno sostenere l’esame, rispetto ai 20mila dell’anno scorso. Il ministro Mariastella Gelmini ha rivolto oggi un in bocca al lupo ai maturandi, riservando un pensiero particolare a quelli dell’Aquila, colpiti dal terremoto e sulle prove ha spiegato: "Ho chiesto che le tracce siano più semplici e più corte. Non credo che ci saranno maggiori difficoltà degli anni scorsi, basta aver studiato durante l'anno, mantenere la calma e governare lo stress" ha consigliato agli studenti. Quanto all'alto numero di bocciati, Gelmini ha parlato di "un ritorno a una scuola del rigore, dell'impegno, della serietà". "Non è mai bello quando un ragazzo perde l'anno - ha aggiunto - ma certamente una scuola che prepari alla vita, che formi i ragazzi, è una scuola che sta dalla loro parte e li aiuta a crescere". "È finita la scuola buonista del '68".

Quella che si inaugura domani sarà una prova con diverse novità per circa 500mila alunni. Per quanto riguarda l'ammissione all’esame di Stato, è necessario ottenere la media del 6 e il voto di condotta concorre, con i voti riportati nelle materie scolastiche, al calcolo della media. Il punteggio finale è attribuito in centesimi ed è prevista la possibilità per la commissione di assegnare la lode ai candidati che conseguono risultati “eccellenti”. Il punteggio finale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti: al curricolum scolastico, per un massimo di 25 punti (fino all’anno scorso si potevano ottenere al massimo 20 punti di credito); alle prove scritte, per un massimo di 45 punti; al colloquio, per un massimo di 30 punti (fino all’anno scorso il punteggio massimo era 35). Agli studenti che hanno un credito scolastico di almeno 15 punti e ottengono almeno 70 punti nelle prove d’esame possono essere attribuiti 5 punti in più. Da quest’anno il voto di comportamento concorre anche alla determinazione della media dei voti dalla quale si parte per attribuire il punteggio di credito scolastico. I punteggi finali saranno resi pubblici con l'affissione dei tabelloni.
 
(red/riv) 24 giu 2009 12:03
 
 
 
 
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