1. Orenove: Dietro le quinte
a cura di Laura Cesaretti
Roma - La reazione degli italiani alla strage di soldati a Nassiryia ha sorpreso un po’ tutti, a cominciare da governo e opposizione. Chi temeva (o auspicava) un’ondata di rifiuto per l’impegno italiano in Iraq, un “partito delle mamme” pronto a scendere i campo per chiedere l’immediato ritorno delle truppe e la condanna del governo che li ha mandati a “morire per una guerra coloniale americana”, come ha detto Armando Cossutta, è rimasto spiazzato dai sondaggi e dagli eventi: oggi quello di Mannheimer sul Corriere della Sera registra un’ondata di “patriottismo” che porta molti italiani, anche quelli contrari al conflitto, a non auspicare affatto a questo punto la fuga dall’Iraq. E almeno un milione di persone sono attese stamani a Roma a rendere omaggio ai caduti. L’effetto politico è un tonico per la maggioranza di governo, e un accentuarsi delle differenze sulla politica estera del centrosinistra. Nel fine settimana i Ds si sono divisi sulla mozione della sinistra che chiedeva il ritorno immediato dei soldati. Il più esplicito nell’opporsi è stato D’Alema, che ha avvertito che quella posizione sarebbe stata percepita come una “fuga vergognosa” dalle responsabilità e avrebbe costituito un “regalo a Berlusconi”. Ora nell’Ulivo circola una forte preoccupazione: che il governo approfitti del clima per anticipare il voto parlamentare che dovrà confermare la missione irachena. In questo momento, una simile scelta spiazzerebbe totalmente il centrosinistra: l’ala “riformista”, che ha deciso di unirsi in un’unica lista alle europee, avrebbe enormi difficoltà a dire di no, come invece chiedono a gran voce i “radicali”. Fausto Bertinotti lo confidava ai suoi in queste ore: “Se la Cdl avrà l’astuzia politica di farlo, l’Ulivo di Prodi imploderà”. (segue) (lac)
2. Orenove (2): Le notizie del giorno
Roma - «Moriranno altri soldati stranieri»
Nuovo audio attribuito a Saddam: «L'occupazione Usa è in un vicolo cieco». Bush: «Solo propaganda». Al Qaeda rivendica Nassiriya e Istanbul
Lacrime e un mare di fiori: migliaia sfilano al Vittoriano
All'Altare della patria processione di cittadini. Alle 9,30 Ciampi e Berlusconi alla camera ardente, poi sarà aperta al pubblico.
Parigi, assemblea dei no global: "Nuovo statuto per l'Europa".
Finito il forum, fissati obiettivi e appuntamenti. Una giornata contro la guerra. Gli Stati generali a Roma a maggio.
La tragedia della Queen Mary II, si aggrava il bilancio delle vittime. Sedici i morti. Alcuni dei 30 feriti sono gravi. Per il cedimento della passerella si indaga per omicidio colposo.
Aeroporti, treni e autobus, in arrivo una raffica di scioperi.
Scanzano: corteo contro il nucleare. Sono circa 3.000 secondo le forze dell'ordine i manifestanti che ieri hanno marciato sulla statale 106 Jonica, chiusa al traffico. I sindaci guidano la protesta.
Serbia, le elezioni presidenziali falliscono: niente quorum. E' la terza volta in 13 mesi. (segue) (lac)
3. Orenove (3): Le prime pagine
Roma - LA STAMPA apre con il messaggio di Saddam: “Minacce del raiss agli stranieri dalla TV Al Arabiya. Quattro fermi a Nassiriya per l’attentato. Oggi Ciampi e il premier alla camera ardente. Saddam: ‘Altri soldati moriranno’. Al Qaeda rivendica l’attentato agli italiani: esempioper tutti”. Commento di Igor Man: “La meglio gioventù”. In un riquadro, il richiamo a due interviste. La prima al presidente del Senato: “Pera: l’Italia ha saputo reagire con orgoglio”. La seconda al presidente americano: “Silvio mi ha detto: ‘Non ci cacceranno’”. A centropagina: “Sharon: riconoscere subito uno stato palestinese. Il papa in terra Santa non muri, ma ponti”. A fianco: “Prima lo stop della Rai, poi è andato in onda. Psrtito tra le polemiche lo show della Guzzanti”.
IL CORRIERE DELLA SERA apre con un fondo di Franco Venturini: “La strage e la politica’’. Di spalla: “‘L’Italia in fila per l’omaggio ai caduti’’. In rilievo il monito del pontefice a Israele:’’Il Papa: ponti, non muri’’. Rilievo anche per l’ennesima polemica che ha investito viale Mazzini: ‘‘La Rai cancella Sabina Guzzanti, poi ci ripensa’’.
LA REPUBBLICA Apertura con le minacce del raiss iracheno: ‘‘Saddam: altri soldati moriranno’’. Commento di Francesco Merlo: “Carabinieri d’Italia”. Di taglio: ‘‘Al Vittoriano lacrime e fiori’’. In rilievo: ‘‘Sulla Guzzanti caos in Rai’’
IL MESSAGGERO analizza con Gianni Bonvicini i rapporti tra le due sponde dell’oceano: “‘‘Europa e Usa senza bussola’’. Titolo di testa: ‘‘Saddam: ‘Moriranno altri soldati’’’. A centropagina: ‘‘Fiori e messaggi gia’ coprono l’Altare della Patria. Oggi l’omaggio ai 19 caduti’’. Richiamo per il colloquio tra il capo dello Stato e il segretario generale dell’Onu:’’Ciampi ad Annan: un ruolo piu’ incisivo per l’Onu’’.
IL GIORNALE. Apertura: ‘‘Saddam minaccia di uccidere altri soldati’’. Commento di Livio Caputo: “La guerra dell’Occidente”. A centropagina: Il Papa critica il muro d’Israele’’. E ancora: ‘‘Fiori e lacrime, l’Italia sfila all’altare della Patria’’.
IL TEMPO a tutta pagina: “Pressing di maggioranza e opposizione sul governo per elevare gli indennizzi alle famiglie delle vittime. Non umiliamoli con l’elemosina”. Commento del direttore Franco Bechis: :’’Siamo un Paese generoso. Diventiamo un paese civile’’. Fotocolor sul carabiniere-donna ferito: “Quanta paura, Marilena. Ma vuole già tornare lì”. Sotto: ‘‘Al Qaeda firma il massacro degli italiani’’. In basso la nazionale di calcio: ‘‘L’Italia vince con Totti e Cassano’’.
ILSOLE 24 ORE apre con lo scontro tra medici e governo: “Contratto medici, è scontro aperto”. Di spalla: “Colpo grosso all’Ici”. A centropagina: “Borse, l’incognita cambi”.
L’UNITA’ ‘‘Non c’e’ pace senza pace’’, è il titolo dell’editoriale di Giangiacomo Migone. Titolo principale: ‘‘Saddam e Al Qaeda promettono morte’’. (segue) (lac)
4. Orenove (4): Assolutamente da non perdere
Italia in fila per i caduti
Roma - “Un milione di italiani per l’ultimo saluto”, titola il CORRIERE a pagina 3. “Ciampi e Berlusconi accolgono le diciannove bare al Vittoriano. Domani i funerali di Stato. Una folla senza precedenti è attesa alla cerimonia funebre. Il sentimento di italianità tocca più del 90% dei cittadini”. Sulla stessa pagina, il sondaggio del lunedì di Renato Mannheimer è dedicato alle reazione del dopo-Nassiriya: “Nel dolore cresce il sentimento di identità nazionale. Resta la prevalenza dei giudizi negativi sull’intervento, ma dopo l’attentato due cittadini su dieci più fieri di appartenere all’Italia”. IL MESSAGGERO a pagina 5 titola: “Dal Vittoriano agli stadi, l’Italia saluta i suoi eroi. Migliaia in fila davanti all’Altare della patria, tutto il Paese unito nel ricordo dei 19 caduti”. L’UNITÀ, a pagina 4, scrive: “Il lungo addio, in fila al Vittoriano. Mai il Milite ignoto aveva sentito attorno a sè tanto calore: una processione senza fine, migliaia di persone che lasciano messaggi, bigliettini, fiori”.
Sulla STAMPA, un’intervista al presidente del Senato Pera: “L’Italia ha saputo reagire con orgoglio, ha capito che un grande paese deve assumersi le sue responsabilità. Sono stato molto colpito dal senso di consapevolezza diffusa dei nostri impegni internazionali. Mi auguro che continui così, anche quando la prima emozione suscitata dalla strage comincerà ad affievolirsi”.
Sul RIFORMISTA, Antonio Polito chiede “una politica di unità (internazionale”, e scrive: “Difendiamo il diritto dell’opposizione a chiedere una svolta, ma dovrebbe avere il coraggio di chiederla anche a Epifani e Chirac, a chi in Italia e in Europa non ha ancora capito che siamo in guerra, o lo ha capito e spera codardamente di restarne fuori. Una politica di unità (inter) nazionale contro i terroristi è necessaria al paese. Chi vi si sottrae, si rivelerà per molti anni a venire inadatto a governarlo”. (segue) (lac)
5. Orenove (5): Le rivendicazioni di AlQuaeda, le minacce di Saddam
Roma - Titola IL GIORNALE a pagina 5: “La sfida di Saddam: moriranno altri stranieri. L’ex raiss si fa vivo con un messaggio audio: colpiremo duramente. Bush: è la solita propaganda. L’emittente Al Arabyia manda in onda un nastro, la voce è roca e molto provata, ma inconfondibile. Invoca la guerra santa, minaccia chi collabora con gli alleati e deride gli Usa: ‘Pensavano di fare un pic nic’. Bremer: sarebbe importante ucciderlo. Il presidente Usa: ‘ce ne andremo solo a guerra finita’”.
Scrive REPUBBLICA a pagina 3. “’A Nassiriya siamo stati noi. Siete vassalli degli Usa’. Al Qaeda rivendica la strage degli italiani. In due messaggi a giornali arabi, la rete di Bin Laden firma le autobombe in Iraq e a Istanbul”. Viene ripresa, sia su Repubblica che sulla Stampa, un’intervista di Fox tv a Bush: “I terroristi vogliono un regime di Taliban a Bagdad. Non lasceremo l’Iraq finchè non vi sarà democrazia”. (segue) (lac)
6. Orenove (6): Ciampi in Usa
Roma - Scrive da Washington Ennio Caretto, sulla prima pagina del CORRIERE: “Dalla Seconda Guerra, i rapporti tra Usa e Italia non sono mai stati così stretti. Gli eventi hanno dato all’Italia più credibilità e autorità, come dimostrano le parole di cordoglio e gratitudine pronunciate davanti a Ciampi da Bush. (...) Proprio questo fa pensare che il messaggio di Ciampi alla Casa Bianca venerdì e all’Onu ieri, messaggio europeo oltre che italiano, possa aver lasciato un segno significativo. Forse per la prima volta dalla caduta di Saddam, il governo americano avverte di dover ascoltare un’altra voce oltre a quella di Blair, una voce amica ma non acritica che cerca di dare forza a tre istanze cruciali: il peso dell’Europa, il ruolo dell’Onu e l’urgenza della pace in Israele”.
L’UNITÀ titola a pagina 3: “Ciampi: l’Onu da protagonista in Iraq. Incontro di 40 minuti con Kofi Annan. ‘Bisogna far presto, è nell’interesse generale’. ‘Accelerare’ e ‘democratizzare’ le parole d’ordine per il Colle. Faccia a faccia per studiare come realizzare concretamente la risoluzione 1511. Il segretario Onu: ‘Occorre uno sforzo internazionale nuovo’”. (segue) (lac)
7. Orenove (7): Il Papa contro il muro
Roma - Titola REPUBBLICA a pagina 11: “Niente muri in Terrasanta. Appello del Papa a Sharon. Durissimo messaggio del Pontefice all’Angelus. Già Sodano aveva detto la stessa cosa a Bush. ‘La Terrasanta non ha bisogno di muri ma di ponti: senza pace non ci sarà riconciliazione. Non ci si può abbandonare alla ritorsione: deve prevalere il rispetto delle leggi”.
LA STAMPA scrive a pagina 9: “Il Papa: in Terrasanta servono ponti, non muri. Condanna del terrorismo ma anche della barriera di cemento israeliana”. Sulla stessa pagina questo titolo: “Sharon: è tempo di dare uno Stato ai palestinesi. Siamo disponibili a farlo in cambio della pace, senza parlare di confini”. Il muro “non è politico, né stabilisce le frontiere future tra Israele e palestinesi – spiega il premier – è solo un altro mezzo in più per la lotta al terrore”.
Sul CORRIERE, un’intervista a Elie Wiesel, premio Nobel per la pace, che critica severamente le parole del papa: “E’ un errore, così fa politica. Dal Pontefice non mi aspettavo un intervento politico, ma solo la condanna degli atti di terrorismo. Il muro serve solo a salvare vite”. (segue) (lac)
8. Orenove (8): La giornata di oggi
Roma - ROMA - Camera ardente dei militari e dei civili morti in Iraq.
ROMA - Visita del primo ministro israeliano Ariel Sharon.
ROMA – La Corte di cassazione esamina l’istanza di rimessione relativa al processo Sme.
CIAMPINO – Previsto il rientro della salma del diciannovesimo caduto nell'attentato di Nassiriyah.
FIRENZE - Shimon Peres, premio Nobel per la pace ed ex primo ministro israeliano, presenta il progetto di cooperazione sanitaria “Salviamo i bambini. La medicina al servizio della pace”.
MILANO - Conferenza internazionale “Dopo l'allargamento, servizi finanziari nei nuovi mercati dell'Unione”, con il presidente della Commissione europea Romano Prodi, il ministro delle Finanze Giulio Tremonti, Corrado Passera e Maurizio Sella, presidente dell’Abi.
MILANO - Giornata conclusiva della quarta edizione “Premio Cenacolo Editoria e Innovazione”, con Rupert Murdoch, Fedele Gonfalonieri e Cesare Romiti.
MILANO - Convegno San Raffaele “Per una settimana parleremo dell'uomo” e tavola rotonda conclusiva con il ministro dell’Istruzione Letizia Moratti, il ministro della Salute Girolamo Sirchia, Lucio Stanca e il presidente della Commissione europea, Romano Prodi.
MILANO - Convegno dei World Trade Center di Messina e provincia su “Risorse per lo sviluppo”, con ministro delle Attivitàproduttive Antonio Marzano, Sergio Billè.
BRUXELLES - Parlamento Europeo, sessione plenaria, (fino al 20).
BRUXELLES - Ue,Consiglio dei Ministri Esteri (anche il 18).
BRUXELLES - Ue, Conferenza intergovernativa (Cig, anche il 18).
BRUXELLES - Ue, riunione Comitato associazione Ue-Israele, con il ministro degli Esteri Franco Frattini .
BOCHUM(Germania) - Congresso del partito socialdemocratico (Spd), interviene il cancelliere Gerard Schroder.
HELSINKI – Visita del Primo ministro russo Mikhail Kasyanov.
L’AJA - Tpi,processo a Slobodan Milosevic.
PARIGI – Visita del Presidente sudafricano Thabo Mbeki.
PRISTINA – Visita del Segretario generale della Nato George Robertson.
NEW YORK – Annuncio dei progetti finalisti per il memorial per Ground Zero.
SACRAMENTO(Stati Uniti) - Il neo Governatore della California Arnold Schwarznegger entra ufficialmente in carica.
WASHINGTON – Visita del ministro degli Esteri tedesco Joschka Fischer.
TUNISI- Convegno della UIL con il segretario generale Luigi Angeletti, il ministro delle Politiche comunitarie Rocco Bottiglione e Enrico La Loggia di Forza italia. (lac)