gio, 2 set 2010 clock 19:22
 
 
 
 
RSS  |  seguici su  
 
v
 
v
 
 
 
 
 
 
il VELINO ORENOVE edizione completa
 
 
ARCHIVIO EDIZIONI
 
 
 
Per anno e numero
 
Per data
 
« Precedente
Anno VII - n. 62
Seguente »
Anno VII - n. 64
» Ultima «
Anno XIII - n. 202
 
 
 
 
1. Orenove: Dietro le quinte
a cura di Laura Cesaretti
 
 
 
Roma - Secondo IL RIFORMISTA la “nouvelle vague” del leader di An consiste nella scelta di fare la “politica della sedia vuota”, di disertare le sedute del Consiglio dei ministri, perché “che cosa ci va a fare più”, a “farsi prendere in giro”?, dicono i suoi. Insomma: è troppo tardi per dargli le deleghe che An chiede da mesi, e ormai “l’unico chiarimento possibile sono le europee”, perché “lì conteremo i voti e poi torneremo a discutere”. Secondo LA REPUBBLICA, che dedica ad An e al “gelo” con il premier un retroscena, che affida non a uno ma a due giornalisti il compito di scriverlo, il premier avrebbe fatto sapere al vicepremier che “per Gianfranco ci sarà un ruolo, anche lui darà il suo contributo in questa sfida”, che poi sarebbe il momento di dire agli italiani come si rilancia l’economia, come riparte il paese, come si tagliano le aliquote Irpef fino al “miracoloso” 33 per cento. IL RIFORMISTA sfiora Catalano, scrivendo che se non ci fossero andati Gasparri e Tremaglia nessuno di An si sarebbe presentato al CDM di ieri. Tutti parlano dell’INDIPENDENTE, nuovo giornale, mai quotidiano partì così lanciato. Ieri premier e vicepremier si sono incrociati alla sua presentazione, ma pare si siano scambiati poche parole, dicono le cronache. Tutto questo - richiesta di collegialità, fastidio per le esternazioni da “solista” di Berlusconi, titoli come “la rabbia di Fini”, e persino “Lunardi sbotta”, che oggi si trovano sui quotidiani - sembra la replica stanca di quel che è accaduto mesi fa, quando si parlava di verifica, rimpasto, governo in difficoltà, tensioni nella maggioranza. Solo che stavolta - come dice Enrico Letta - le elezioni sono più vicine. Secondo Enrico Letta il Cavaliere le aspetta, e in vista del voto promette tagli di tasse che poi dovrà fare per davvero solo a settembre. E intanto sfida il centrosinistra, cercando di fargli ripetere le suadenti parole di Melandri e Bindi: ma quali meno tasse, ce ne vogliono di più, perché i cittadini hanno bisogno di servizi e di sicurezza. Ma se - come pare - gli riuscisse, il premier guadagnerebbe terreno, ricomincerà a citare sondaggi, terrorizzerà gli avversari e “cannibalizzerà la sua coalizione”, come dice Letta. Che intanto continuerà a contare quanti ministri di An non sono andati all’ultimo CdM. (segue) (lac)
 
2. Orenove: Le notizie del giorno (2)
 
 
 
Roma - “Meno tasse o non mi ricandido” dice Silvio Berlusconi. Nel senso che la promessa è questa, e che entro aprile il Cavaliere pensa di poter “definire” le prime misure per far risparmiare soldi agli italiani. Che poi dovranno spendere, però. Ieri intanto il Cdm ha prorogato il condone edilizio, quattro mesi in più per sanare gli abusi.

Condoleeza Rice ha deciso di testimoniare davanti alla Commissione che indaga sugli attentati dell’11 settembre e sulle falle alla sicurezza negli Stati Uniti. La decisione è stata presa dopo giorni di pressing della stampa. L’udienza sarà a porte aperte, mentre a porte chiuse verrà ascoltato il Presidente e il vice Cheney.

“L’addio di Annalisa”, la ragazzina uccisa per errore durante un conflitto a fuoco sabato sera in Campania. Funerali con tremila persone in Chiesa, molte fuori. Il ministro Castelli annuncia “nuove misure anticamorra”.

Era un kamikaze, pare, il marocchino che è esploso insieme alla sua auto davanti ad un Mc Donalds a Brescia. “Voleva la strage per protestare contro la guerra in Iraq”.

In Gran Bretagna sono stati catturati 8 presunti terroristi islamici. Con loro scoperta anche oltre mezza tonnellata di fertilizzante al nitrato di ammonio.

A Strasburgo ci si “appresta a definire Berlusconi liberticida”, scrive Il Foglio. In Commissione infatti è stato votato un documento in cui si critica il controllo sui media del premier. “Perché si tratta di un documento antiliberale”, spiega il quotidiano di Ferrara, pagina 3. (segue) (lac)
 
3. Orenove: Le prime pagine (3)
 
 
 
Roma - CORRIERE DELLA SERA – Editoriale di Angelo Panebianco: “La Francia ha punito chi tentava le riforme. I conservatori di sinistra”. “Il Cavaliere torna sulle imposte e cita Reagan. Meno disoccupati, condono edilizio prorogato al 31 luglio. Berlusconi: in aprile taglio le tasse”. Commento di Massimo Mucchetti: “Punti di domanda”. A centropagina: “L’autobomba al fast food, svolta nelle indagini. A Londra fermati 8 pakistani: l’ipotesi di un maxiattentato. ‘Muoio in nome di Allah, contro l’Italia’”. “L’urlo ai funerali. E Forcella accoglie la polizia. Migliaia per Annalisa ‘Vogliamo giustizia’”. A fondopagina: “Olanda, ai calciatori ‘under 16’ proibiti i colpi di testa”. “L’ex terrorista condannato all’ergastolo: sono in Francia e il mio caso è francese, l’Italia non c’entra. Battisti: ‘Il pentimento? Non mi appartiene’”. In un riquadro: “Carcere di Firenze. Evadono 5 albanesi con le lenzuola”.

LA STAMPA – Editoriale di Federico Geremicca: “Le promesse vanno mantenute”. “Frattini: i terroristi vogliono dividere l’Europa. Rivendicazione anarchica per le bombe di Genova. Pisanu: fomentano l’odio”. A centropagina: “Berlusconi: meno tasse o non mi ricandido. ‘Entro aprile taglio 6 miliardi per cittadini e imprese’”. Commento di Fabrizio Rondolino: “Ma non deve sembrare una riforma”. “L’incidente alle porte di Roma: quindici feriti. Si ribalta bus della gita, muore studente di 21 anni”.

REPUBBLICA – Editoriale di Renzo Guolo: “Il pericolo che arriva dal contagio dei kamikaze”. “Prima di uccidersi il marocchino di Brescia aveva inviato una lettera alla Questura: ‘non faccio parte di Al Qaeda, ho voluto punire l’intervento militare italiano’. ‘Mi faccio esplodere contro la guerra in Iraq’”. Commento di Pietro Citati: “L’Occidente senza forza e l’esercito del terrore”. A centropagina: “Berlusconi: taglio le tasse subito. ‘Meno di 6 miliardi di euro ad aprile’. Ma è scontento con Fini”. Commento di Edoardo Berselli: “I week end che cambiarono l’Italia”. Editoriale di Curzio Maltese: “Le favole dell’alieno”. Fotocolor: “Tutta Forcella ai funerali di Annalisa, la folla grida ‘assassini’ ai camorristi”.In basso: “La classifica 2003 degli stipendi dei vertici delle aziende italiane: è Croff il più pagato. La lista dei manager più ricchi”.

IL GIORNALE – Editoriale di Mario Sechi: “La lezione americana”. “Economia: le cifre che smentiscono l’Ulivo. Confindustria: Italia più povera? Falso, i salari sono cresciuti più dei prezzi. E la disoccupazione cala: ora è all’8,7%”. Fotocolor: “I Cobas impediscono agli operai dell’Alfa di trovarsi un nuovo lavoro”. “La ‘Passione’ e le croci Ku Klux Klan”. A centropagina: “Brescia, il kamikaze voleva la strage per vendicare l’Irak. Lettera testamento del marocchino. Sventato attentato in Inghilterra: sequestrata mezza tonnellata di esplosivo, fermati 8 ultrà islamici”. In un riquadro: “Le carte firmate da Arafat: così pagava i terroristi”.

IL FOGLIO – “Una seria questione politica grava sull’Udc siciliana. Presidenti, assessori, notabili democristiani. Finiscono in cella le loro strane carriere trasversali”. “Storie di un accusatore. James Baker licenziò Clarke perché non si fidava di lui”. “I Vulcans di Bush”. “Il fattore vice”. “Politica nel pallottoliere. Triciclo al 29 per cento, il mistero di un sondaggio che non c’è (forse)”.

IL TEMPO – “Allo studio del ministero dell’Economia le misure per rilanciare i consumi. Il premier: ‘Spendete di più’. Berlusconi ci taglia le tasse prima del voto”. A centropagina: “Aprilia, l’incidente causato da una macchia d’olio. Si ribalta un pullman, muore uno studente”. Fotocolor: “Sensi mette i suoi beni in mano a Capitalia per salvare la Roma”. In un riquadro: “Arrestato il giovane che si fece scudo col corpo di Annalisa”. A fondopagina: “I servizi segreti vogliono farlo indossare al Pontefice durante la Pasqua. Giubbotto antiproiettile per il Papa”. In un riquadro: “Catturati otto islamici in Inghilterra”.

L’UNITA’ – Editoriale di Ferdinando Targetti: “In Italia è peggio”. “Vuole ridurre le tasse con l’oro di Bankitalia”. Giubbotto antiproiettile per il Papa? Voci e smentite in Vaticano”. “Grandi Opere Immenso Imbroglio”. “Fassino portavoce? Prodi insiste, Gelo con Rutelli”. A centropagina: “Napoli nelle strade si ribella alla camorra. Migliaia ai funerali di Annalisa: ‘Giustizia, Giustizia’. Assaltata a distrutta la casa del boss Giuliano”. “Il Pio alunno Moratti”. In basso: “Pantani suicidato da tutti”.

IL RIFORMISTA – “La quasi rottura tra i due grandi del polo. La ‘nouvelle vague’ di Fini leader di An, non vicepremier”. “Il clan di Salvatore, arrestato ieri a Napoli. I Sopranos del rione Forcella belli, dannati e neomelodici”. A centropagina: “La gara tra i consiglieri del principe. ‘I ponti li ho aboliti prima io’”. A fondopagina: “L’immigrato più votato deve far posto alla compagna del continente. La democrazia delle quote fa cilecca”.

IL SOLE 24 ORE – Editoriale di Lodovico Festa: “Chi vuole la scossa”. “Allo studio un decreto – Tremonti: non tocchiamo la spesa sociale – Fini: prima l’Irap. ‘Tasse l’ora dei tagli’”. “Altri 4 mesi per sanare abusi edilizi”. A centropagina: “Scuola, fissati i punteggi per i precari”. “Titoli di Stato ai minimi storici – La corsa ai Btp colpisce i tassi. I CcT cadono sotto il 2%. Sui rendimenti la pressione del mercato”. In un riquadro: “Vertice di Mediobanca, la Ras oggi esce dal patto”. (lac)
 
4. Orenove: Assolutamente da non perdere (4)
La regia delle tasse
 
 
 
Roma - “Berlusconi incontra Casini e apre: la regia delle tasse al vicepremier”. Secondo il retroscena di Alberto Gentili, pagina 2 del MESSAGGERO, il premier starebbe pensando a questo, tanto è vero che ieri ha voluto precisare di non avere “presentato alcun piano” a Cernobbio. E anzi il premier ha voluto chiarire di essere addolorato per “l’assurda alzata di scudi” di Gianfranco Fini, che comunque “si tratta di un equivoco”, che “proprio non ci siamo capiti”. Il tentativo di “ricucire” è fondato sulla sua ribadita disponibilità a considerare il leader di An coordinatore, “ruolo che gli è stato riconosciuto”, delle decisioni economiche. Ieri il governo è stato “costretto a porre la questione di fiducia” su un decreto che non piace molto alla Lega, che considera il provvedimento utile solo “ai partiti di Roma ladrona”. Ma a presentare gli emendamenti al provvedimento non era tanto il partito di Bossi quanto quello del vicepremier, “insieme ai comunisti”, come ha detto ieri Lainati. Secondo il quotidiano romano la mossa del premier sulle tasse è stata “letta come un colpo basso”, una cosa che “farà recuperare qualche voto a Forza Italia ma rischia di spingere sulle secche partiti che stavano navigando con il vento in poppa”. Questo il senso della irritazione degli alleati. “Dopo tanta lealtà siamo ripagati con la slealtà”, avrebbe detto Fini ai suoi.

“An, anello debole del Polo, paga il conto delle tensioni”, spiega Massimo Franco nella sua nota di oggi sul CORRIERE DELLA SERA. Fini è arrabbiato, ma è il suo stesso partito ad essere “diviso tra istinto di sopravvivenza e fedeltà al Presidente del Consiglio”. Approfondimento sulle “contorsioni lessicali” cui è costretto il partito del vicepremier per non mostrare troppo l’irritazione.

Anche perché - come spiega il retroscena di Verderami, stessa pagina del quotidiano milanese, “gli alleati sanno di non poter frenare il premier”, nonostante proprio di freno parlasse un titolo del SECOLO D’ITALIA ieri. Non è il momento di sostituirlo, e quando parla di tagli delle tasse nessuno può dire di no. (segue) (lac)
 
5. Orenove: Assolutamente da non perdere (5)
Spokesmam riformista
 
 
 
Roma - “Una “strana guerra” quella per il portavoce della Lista Prodi. Si è fatto il nome di Gad Lerner, ma il giornalista ha risposto come se si fosse trattato di una “provocazione” lanciata per mettere zizzania, e risponde che “il portavoce c’è già, Piero Fassino”. Nel senso che il segretario Ds “non è D’Alema, non c’è tentazione egemonica”, e quindi va bene per abbracciare le varie anime del triciclo. Ma - scrive IL RIFORMISTA, pagina 2 - “Rutelli non intende cedere” e dice che il portavoce “non può essere un segretario di partito”.

Del Triciclo parla anche IL FOGLIO, per indagare sul famoso sondaggio che darebbe la lista di Prodi al 29 per cento. “Il mistero di un sondaggio che non c’è (forse), ma che Diliberto ha detto esistere, in una intervista al GIORNALE, perdipiù. Secondo il quotidiano di Ferrara i Ds, abbastanza tranquilli, “negano”, e “mostrano altri dati”, e anche i rutelliani parlano di un “pacco ben fatto”. Oggi il centrosinistra sarebbe nel suo complesso al 55 per cento, contro il 45 della attuale maggioranza. (segue) (lac)
 
6. Orenove: Assolutamente da non perdere (6)
Iraq, cosa vogliono i terroristi
 
 
 
Roma - Cosa vogliono i terroristi? “Dividere l’Europa, e terrorizzare le popolazioni”. Lo dice il ministro degli esteri italiano Franco Frattini, in una intervista alla STAMPA. Dunque “gli italiani si rassicurino”, perché “la prevenzione, l'intelligence, le azioni di contrasto sono al massimo livello possibile”. Quanto alla presenza italiana in Iraq, spiega il ministro che “stiamo lavorando per una nuova risoluzione che detti i criteri della transizione politica anche prima del 30 giugno. Ma la nostra presenza è già legittimata: il Segretario dell'Onu del resto ha ringraziato quei Paesi, fra i quali l'Italia, la cui presenza permette di immaginare il calendario della transizione. Se i soldati italiani, insieme ad altri, non fossero in Iraq sarebbe in corso una guerra civile”.

Intanto “Zapatero lascia e raddoppia”, come spiega IL FOGLIO in uno dei suoi editoriali di pagina 3. Il neopremier spagnolo ha infatti deciso di far crescere il contingente del suo paese in Afghanistan, perché “si rende conto che il ritiro delle truppe dall’Iraq può apparire un cedimento al terrorismo islamico” e dunque ha deciso di aumentare dal prossimo agosto il numero di militari spagnoli in Afghanistan. (segue) (lac)
 
7. Orenove: Assolutamente da non perdere (7)
Lavorare tutti, e poco
 
 
 
Roma - E’ un dato di fatto: in Europa “si lavora troppo poco”, scrive Giuseppe Pennisi sulla pagina 2 del TEMPO. E’ una tendenza degli ultimi venti anni, perché fino agli anni settanta “gli occupati lavoravano mediamente dal 10 al 20 per cento in più degli americani”. Oggi siamo a 1600 ore l’anno contro le 1900 circa di un lavoratore made in Usa. E questi sono “gli orari ufficiali, non le ore effettivamente lavorate”, perché se si guardano queste un americano supera del 50 per cento un suo collega europeo. E tra l’altro, scrive Pennisi, secondo gli economisti le ore lavorate diminuiscono all’aumentare dell’aliquota dell’imposta marginale sul reddito delle persone fisiche.

“Lavorare meno, lavorare tutti” è uno slogan che “non paga più, in nessun paese d’Europa”, spiega IL FOGLIO in uno degli editoriali di pagina 3. (segue) (lac)
 
8. La giornata di oggi (8)
 
 
 
Roma - ROMA - Camera, Aula. Voto per la fiducia sul ddl immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione, discoteche, attenuanti generiche recidiva, divieto di pratiche mutilazione sessuale, mozione su coesione politica degli stati Ue; question time.

ROMA - Camera, commissioni: Affari Costituzionali - incompatibilità e ineleggibilità dei magistrati, nuove norme in favore delle vittime del terrorismo, modifiche al testo unico di pubblica sicurezza in materia di riunioni pubbliche. Audizioni informali su diritto di voti agli stranieri e cittadinanza, di: Giuseppe Ugo Rescigno, università La Sapienza di Roma; Paolo Armaroli, università di Genova. Giustizia - separazione dei coniugi e affidamento condiviso dei figli, riforma dell'ordinamento giudiziario. Esteri - ratifica protocollo della Convenzione istituente un Ufficio europeo di polizia, proroga leggi a tutela del patrimonio storico e culturale degli esuli italiani dall'Istria, Fiume e Dalmazia e della minoranza italiana in Slovenia e Croazia, proroga legge sull'adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sull'aiuto alimentare del 1999. Finanze - disposizioni in materia di fabbricati rurali, associazioni pro-loco. Cultura - interventi contro la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo e a sostegno delle attività cinematografiche e dello spettacolo, requisiti per l'apertura e il funzionamento delle palestre. Lavoro - lavoro prestato all'estero, assicurazione contro infortuni domestici, agevolazione per dipendenti dell'industria mineraria siciliana, indicizzazione delle retribuzioni. Affari Sociali - audizione del Presidente dell'Istituto superiore di sanità, Enrico Garaci, sui risultati dell'indagine epidemiologica sulla mortalità estiva in Italia; attività trasfusionali e produzione di emoderivati, medici specializzandi. Ambiente - audizione dei professori Beniamino Caravita di Toritto, Marcello Cecchetti e Fulco Lanchester in relazione alle competenze statali e regionali sulla nomina degli organi di vertice degli Enti parco nazionali. Agricoltura - emergenze nella pesca e nell'acquacoltura.

ROMA - Senato, Aula:Norme elettorali per il Parlamento europeo. Riordino settore energetico; Terzo mandato sindaci piccoli Comuni; Mozioni su Mezzogiorno e lingua blu; Decreto sui pubblici dipendenti.

ROMA - Senato, commissioni. Affari costituzionali - Modifica dell'articolo 68 della Costituzione in materia di immunità parlamentare; Istituzione di una serie di province; Delega al governo per la discipina in materia di rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; Norme in materia di dirigenza statale. Bilancio - Relazione sulla partecipazione dell'Italia all'Ue; audizioni di rappresentanti di Banca Italia sulle tecniche di controllo dei flussi di finanza pubblica in ordine all'andamento del debito. Lavori pubblici - Ddl Gasparri. Sanità - Comunicazioni del ministro della Salute Sirchia in merito al problema di somministrazione di farmaci ai malati del morbo di Alzheimer.

ROMA – Riunione del “Parlamentino” dell’Anm. Si deciderà se confermare o revocare la decisione di scioperare due giorni contro la riforma dell’ordinamento giudiziario.

ROMA –Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini parteciperà alla presentazione libro “Deng Xiaoping e la rivoluzione culturale” scritto da Deng Rong. Discuteranno del libro, insieme all’autore, Piero Fassino, Piero Ostellino e Cesare Romiti. Coordinerà la discussione Ferruccio De Bortoli.

ROMA – La Fondazione Bettino Craxi presenta il programma e l’archivio storico.

ROMA – L’Istat rende noti i dati sui prezzi al consumo di marzo e sulle contribuzioni contrattuali di gennaio e febbraio.

ROMA – Convegno “Il futuro dei giornali. Senza stampa che democrazia sarebbe? Opinione pubblica, mezzi di comunicazione, democrazia”, presso il Goethe-Institut. Parteciperanno: Giancarlo Boselli, Luca Cordero di Montezemolo, Renato Mannheimer, Ezio Mauro, Michael Naumann, Siegfried Weischenberg.

ROMA – Convegno “'Cooperare per la sicurezza dei cittadini: la polizia locale nella proposta delle autonomie”, promosso dalla Conferenza delle Regioni, Anci e Upi. Durante l’evento sarà presentata una proposta di legge sulla polizia locale.

ROMA – Conferenza “La valutazione dei dirigenti nelle pubbliche amministrazioni”, organizzata da Cida funzione pubblica. Tema dell’incontro saranno i criteri di valutazione dei dirigenti pubblici, sotto il profilo delle attività svolte e dei risultati conseguite, in relazione al fatto che oggi lo spoils system rischia di rendere sempre meno trasparente l’attività della pubblica amministrazione. Tra gli altri intervarranno: il sottosegretario al Welfare Maurizio Sacconi, il senatore Tiziano Treu, il presidente della Cida Giorgio Rembado.

MILANO – Parte ufficialmente la “Borsa Elettrica” italiana. Ogni giorno si incroceranno domanda e offerta di elettricità, dando così vita al prezzo del chilowatt ora. Obiettivo dell’iniziativa è liberalizzare il mercato, incentivando la concorrenza tra operatori.

ASSAGO (Milano) – Tavola rotonda “Come difendersi dallo spam elettorale di e-mail ed Sms/Mms”. L’appuntamento sarà moderato da: Leo Sorge, Stefano Betti, Stefano Gulmanelli e Davide Bennato della Fondazione Luigi Einaudi.

FIRENZE – Convegno “La formazione è di moda”, organizzato dal Centro di Firenze per la moda italiana e dal Sole 24 Ore. Il tema sarà la formazione e le nuove professionalità nel campo della moda per meglio affrontare la competitività mondiale.

STRASBURGO – Dibattito sulle conclusioni del Consiglio europeo di Bruxelles. Si discuterà anche del rilancio della Cig.

STRASBURGO – Prosegue la visita di Francesco Rutelli.

BERLINO – Conferenza dei donatori (anche il primo aprile). Si parlerà della situazione in Afghanistan, in particolare del ruolo delle nuove forze Isaf che andranno nel paese e dell’apporto finanziario che i paesi donatori offriranno. Per l’Italia andranno il ministro degli Esteri Franco Frattini e il sottosegretario agli Esteri, Margherita Boniver.

VIENNA – Riunione dei ministri dell’Opec. Si deciderà probabilmente sul taglio della produzione di petrolio (un milione di barili al giorno). (fbu)
 
 
 
 
RICERCA | AVANZATA
 
 
 
 
 
 
v
 
v
 
 
v
 
 
v