Campania

Psicologi Campania, Felaco: più utile ed econimica la terapia a domicilio

Il presidente dell'Ordine: Integrare l’equipe medico-infermieristica con noi  

- 15 marzo 2013 15:26 fonte ilVelino/AGV NEWS Napoli

Puntare sull’assistenza domiciliare soprattutto nei casi di malattie croniche e degenerative per ridurre i costi e migliorare la risposta del paziente alle cure e prevedere la figura dello psicologo a supporto dell’equipe medico-infermieristica. Questo il tema al centro del convegno ‘Malattie croniche e degenerative – Integrazioni medico-psicologiche per migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie’, svoltosi a Marano (Na) dall’Ordine degli Psicologi della Campania. Dato per acquisito il risparmio del punto di vista economico rispetto al contesto ospedaliero, i relatori hanno messo in evidenza le capacità dei pazienti di rispondere meglio alle terapie se assistiti a domicilio, perché “è più probabile che, in un contesto domiciliare, gli ammalati si mostrino più responsabili nei confronti delle terapie, sentano maggiormente il supporto dei familiari e rispondano meglio alle cure – spiega il presidente dell’Ordine campano, Raffaele Felaco – soprattutto nel caso di malattie croniche o degenerative. In questa situazione, però, le persone che li assistono subiscono uno stress molto più forte rispetto alla situazione ospedaliera e diventa quindi fondamentale integrare l’equipe medico-infermieristica con lo psicologo per evitare che si ‘ammalino’ anche i cosiddetti caregivers”. Il progetto pilota per la Campania è già partito nell’Asl Na/3 Sud, dove è stato attivato il servizio di assistenza psicologica domiciliare. “Stiamo offrendo il nostro supporto a circa 4mila pazienti – ha spiegato Marisa De Martino, responsabile dell’assistenza psicologica dell’azienda sanitaria –. Abbiamo scelto di dare la priorità ai bambini e agli adolescenti con malattie oncologiche, concentrando i nostri interventi anche sui loro familiari e su quelli di anziani e disabili affetti da patologie croniche e degenerative. Siamo gli unici a livello regionale che mettono in campo questo tipo di attività, integrando l’equipe medica con gli psicologi”. Nelle regioni in cui la sanità funziona meglio si occupano di questo tipo di assistenza domiciliare soprattutto gli psicologi che lavorano nelle strutture sanitarie. “Ce ne sono 600 in Emilia Romagna o in Sicilia, mentre in Campania siamo fermi a 200 – fa notare Felaco – In Lombardia la metà degli psicologi operano negli ospedali, in Campania ce ne sono solo 5 e neanche uno al Cardarelli, il più grande ospedale del sud Italia”.

AGV NEWS

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