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Terra dei Fuochi, Di Maio: grazie a M5s tema al centro dibattito parlamentare

Terra dei Fuochi, Di Maio: grazie a M5s tema al centro dibattito parlamentare

- 04 novembre 2013 15:46 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
“Oggi alla Camera, dopo vent'anni, grazie al MoVimento 5 Stelle, la tragica vicenda della Terra dei Fuochi in Campania sarà al centro del dibattito parlamentare”. Lo rivendica, con un post su Facebook, Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e primo firmatario della mozione M5S in discussione da oggi alla Camera (insieme ad altre 7 mozioni) per la bonifica dei siti inquinati con particolare riferimento alla situazione nella cosiddetta Terra dei fuochi. La mozione M5s impegna il Governo “a porre in essere tutte le forme di controllo incisivo del territorio campano atte a far cessare il criminale e illecito sversamento di rifiuti tossici in zone agricole e ad alta densità abitativa; ad intraprendere gli improrogabili interventi di bonifica del territorio campano, al fine di cercare almeno di limitare i danni di decenni di scellerate politiche di gestione ambientale del territorio; ad avviare, con un adeguato coinvolgimento del Ministero della salute, una massiccia campagna di indagini epidemiologiche finalizzate a fare luce sull'impatto delle contaminazioni sulla salute delle popolazioni residenti, anche dando ampia pubblicità ai risultati al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla nocività di certi comportamenti criminali, non essendo concepibile che gli unici dati a disposizione siano quelli forniti dalla NATO; ad istituire un tavolo tecnico permanente, che funga da cabina di regia, presso il Ministero dell'ambiente e per la tutela del territorio e del mare nel quale siano coinvolte le associazioni e i comitati di cittadini da anni impegnati nelle lotte a difesa del territorio, personalità del mondo scientifico competenti in materia e rappresentanti di regione ed enti locali, al fine di monitorare la ingravescente situazione sopra illustrata e valutare le soluzioni più adatte alla risoluzione dei disastrosi problemi, in particolare, tale tavolo tecnico permanente dovrebbe essere finalizzato: a) a svolgere attività di impulso, promozione e definizione di strumenti volti alla bonifica e al risanamento dei territori contaminati, nonché al monitoraggio e al controllo sull'esecuzione di tali strumenti; b) a rappresentare una sede di confronto istituzionale tra il Ministero, gli enti territoriali e le associazioni portatrici degli interessi diffusi delle popolazioni coinvolte, con particolare riferimento al punto di vista della comunità scientifica, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati all'impatto sulla salute; c) a promuovere le suddette indagini epidemiologiche volte a fare luce sull'impatto delle contaminazioni sulla salute delle popolazioni residenti; ad assumere iniziative normative per consentire ai comuni interessati l'allentamento del patto di stabilità, indispensabile con riferimento esclusivamente ai capitoli relativo alla realizzazione di tali interventi in ambito ambientale (monitoraggio, rimozione rifiuti abbandonati e loro corretto smaltimento)”.

AGV NEWS

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