“Per l’ennesima volta Grillo si scaglia contro chi in questi mesi ha tentato di gestire il caos, generato da un lato da un quadro politico estremamente frastagliato, dall’altro da un disagio sociale profondo e diffuso. Ciò che è incompatibile con la Costituzione non è certo l’atteggiamento di Giorgio Napolitano - che, al contrario, conferma costantemente la propria tenuta di fronte a comportamenti al limite dell’eversione - ma, piuttosto, l’attacco indiscriminato a tutte le istituzioni, volto non solo a screditare la politica, ma a demolire il sistema democratico. Del resto, Beppe Grillo non ha mai fatto mistero del fatto che questo sia il vero obiettivo del movimento da lui creato. Non è per noi tollerabile l’atteggiamento di chi richiama alla misura, proprio due giorni dopo aver invitato le forze dell’ordine a non difendere le istituzioni della Repubblica, in piena violazione del codice penale. Per quanto ci riguarda, dunque, non staremo a guardare e difenderemo le istituzioni con tutte le nostre forze, perché siamo convinti che l’Italia, per uscire dalla crisi, non abbia affatto bisogno di urlatori-comici pronti a dismettere la democrazia, ma di istituzioni salde e credibili, le stesse di cui Napolitano s’è dimostrato più volte convinto e capace difensore”. Lo affermano i deputati del Pd Ascani, Braga, Capozzolo, Chaouki, Coccia, Cominelli, Di Maio, Fanucci, Gregori, Lattuca, Narduolo, Paris, Quartapelle, Raciti, Ventricelli.