Dal 3 febbraio al 23 aprile Il ratto d’Europa torna in città con un affascinante itinerario culturale alla scoperta di 11 città europee, illustrate e rievocate da artisti, scrittori, scienziati, intellettuali e critici. Guide d’eccezione per un viaggio a più voci nell’Europa delle differenze, tra luoghi celebri o sconosciuti, immaginati o visitati, dove cogliere anche quel che non si vede a prima vista. Con IL GIRO D’EUROPA IN 80 GIORNI si parte per un’avvincente tour letterario tra storie, immagini, letture e musiche dal Continente, ripercorrendo le suggestioni e le atmosfere di metropoli tentacolari, antichi manieri e politecnici all’avanguardia, piccoli borghi remoti, teatri vecchi e nuovi, popolazioni in continuo transito e migrazione. Il viaggio ha inizio dalle Biblioteche di Roma e dal Teatro Argentina attraverso le parole, le riflessioni e le immagini di diverse personalità del panorama culturale come Dacia Maraini, Giorgio Parisi, Walter Veltroni, ed ancora Silvia Danesi Squarzina, Eraldo Affinati, Attilio Scarpellini e Gianfranco Capitta, tra le voci che racconteranno ciascuno una città europea, intrecciando suggestioni autobiografiche e ricordi personali alla pagine della letteratura sulle orme di grandi autori. Struggenti melodie musicali ed inedite trasfigurazioni artistiche, descriveranno uno spaccato d’Europa, inanellando aneddoti a fatti, memorie o creazioni della nostra storia. Ad accompagnare le guide gli attori della compagnia de Il ratto d’Europa che leggeranno brani della più bella letteratura europea. Lunedì 3 febbraio prima tappa del nostro viaggio Lisbona, attraversata dallo sguardo dello scrittore Paolo Di Paolo (alla Biblioteca Rispoli, ore 19). Si prosegue con il racconto di Napoli attraverso le parole di Birgit Schonau, mercoledì 12 febbraio (alla Biblioteca Europea, ore 18). Ed ancora Parigi raccontata da Giorgio Parisi, mercoledì 19 febbraio (alla Biblioteca Flaminia, ore 18); mentre Sarajevo sarà attraversata dalle riflessioni di Attilio Scarpellini, mercoledì 26 febbraio (alla Biblioteca Quarticciolo, ore 18); Londra verrà rievocata da Giorgio Battistelli, mercoledì 5 marzo (alla Biblioteca Appia, ore 17,30); e Berlino sarà restituita dalla conversazione con Eraldo Affinati ,mercoledì 12 marzo (alla Biblioteca Vaccheria Nardi, ore 18,30). Appuntamento con Dacia Maraini che ci condurrà alla scoperta di Palermo, mercoledì 26 marzo (alla Bibliocaffe lettereraio, ore 18.30); mentre Silvia Danesi Squarzina ci parlerà di Genova, domenica 6 aprile (alla Casa dei Teatri, ore 11). Ed ancora Ferdinando Taviani ci condurrà nel viaggio attraverso i più importanti luoghi teatrali d’Europa, mercoledì 9 aprile (alla Biblioteca Renato Nicolini, ore 17.30); Gianfranco Capitta ci racconterà la Grecia, mercoledì 23 aprile (alla Biblioteca Elsa Morante, ore 21), per rientrare in Italia a Rimini con l’intervento di Walter Veltroni, mercoledì 23 aprile al Teatro Argentina (ore 21). IL GIRO D’EUROPA IN 80 GIORNI si inserisce nell’ambito de Il ratto d’Europa, il progetto culturale e teatrale ideato e diretto da Claudio Longhi e prodotto dal Teatro di Roma. Il ratto d’Europa, prodotto dal Teatro di Roma con Emilia Romagna Teatro Fondazione, è l’articolato progetto multiculturale affidato al regista Claudio Longhi e a i suoi agenti, che nella passata stagione ha coinvolto le città di Modena e Roma in un’avvincente viaggio-inchiesta intorno alla possibili radici della nostra identità europee. Una chiamata collettiva che ha mobilitato la cittadinanza per il tramite delle sue varie aggregazioni, portandole in scena per un intero anno a raccontare un’idea di Europa e chiedendone il coinvolgimento attivo nella stesura drammaturgica. Ad interrogarsi sui grandi temi europei, due Stabili in sinergia comune, il Teatro di Roma e Ert-Emilia Romagna Teatro Fondazione, per attivare una valutazione su nuove modalità di relazione e produzione, e su quale sia oggi la funzione di teatro pubblico all’interno di una comunità. La tappa romana, dopo il recente debutto modenese, sarà il secondo momento per una nuova ricognizione sulle idee d’Europa che alzerà il sipario del Teatro Argentina dal 29 aprile all’11 maggio 2013.