"Una campagna elettorale "low cost" che non supera i 50 mila euro con migliaia di chilometri percorsi e moltissimi Comuni visitati: circa 6mila km per un totale di un centinaio di iniziative su oltre 70 Comuni", così la capolista del Pd alle europee per il Nord Est Alessandra Moretti in una nota fa un bilancio della sua campagna elettorale tra Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino, a dieci giorni dal voto. "Sto facendo una campagna vecchio stile che mi sta regalando una delle più belle esperienze umane della mia vita: ho incontrato migliaia di persone che hanno voglia di farcela e ho scelto la cifra della sobrietà anche nelle spese: bisogna che la politica dia un segnale anche in questo senso: niente spot, pochi manifesti e tanta comunicazione sui social media, il resto lo fanno l'energia e la passione", prosegue Moretti.

"Per quanto riguarda le spese sostenute e il finanziamento è tutto on line sul mio sito alessandramoretti.it alla pagina "Operazione trasparenza": fin qui le donazioni registrate su un apposito conto corrente ammontano a 21mila euro, cui va aggiunto un contributo di 22.500 euro dal Pd nazionale e un finanziamento della mia famiglia per altri 10mila euro", precisa Moretti "la rendicontazione , al momento resa in percentuale, è così divisa: 20% comunicazione digitale, 50% produzione e distribuzione materiali, 30% costi di struttura e staff". "Faccio notare che la stessa trasparenza non si riscontra sul blog di Beppe Grillo: a fronte di un finanziamento di quasi mezzo milione di euro, il leader del M5s non ci ha ancora fatto sapere quanto sono costati e chi ha pagato i palchi del suo tour: sul blog, alla voce "spese sostenute", ad oggi campeggia un bello zero"- fa notare la capolista dem del Nord Est- "e questo non è un caso isolato: anche il sito tirendiconto.it è fermo con gli aggiornamenti dal dicembre 2013. Beppe, batti un colpo, facci sapere come spendi i soldi di cittadini onesti che hanno fiducia in te".