Riserve naturali e spazi urbani, strutture abbandonati e spiagge da salvare, discariche abusive e isole: un mondo da pulire, con l’aiuto di cittadini, volontari, lavoratori, associazioni. E “Puliamo il mondo” è il titolo della grande mobilitazione di Legambiente alla quale la Tgr dedica un Speciale curato e condotto da Beppe Rovera, in onda domenica 28 settembre alle 9.00 su Rai3. Due ore e mezza di diretta da Milano - anche per ricordare il prossimo appuntamento con l’Expo 2015 e i suoi temi “verdi” - e collegamenti con Roma e Napoli, oltre a servizi da tutte le regioni, isole comprese. “Set” principale del programma corso Buenos Aires, chiuso al traffico, tra i gazebo che ospiteranno i laboratori predisposti da Legambiente su coltivazioni bio in città, modelli di sostenibilità, gestione dei rifiuti. Ma ci saranno anche i lavoratori di aziende che quest’anno hanno scelto di partecipare all’evento in veste ufficiale, mescolandosi a chi pulirà e vernicerà i pali della luce, le panchine e quant'altro. Tra le presenze, anche delegazioni di Nicaragua e Guatemala in Italia per la chiusura del progetto europeo dedicato alla gestione dei rifiuti in quattro municipalità. Sempre in diretta, obiettivo anche sulla Riserva naturale dell’Insugherata a Roma - con l’intervento di scuole e circoli, oltre a Roma Natura, il circolo Giano di Rebibbia, ed esponenti delle diverse municipalità – e sulla spiaggia di Bagnoli, a Napoli, una delle grandi scommesse della realtà partenopea, con esponenti dell’amministrazione cittadina e movimenti per la salvaguardia dell’area. Ma si parlerà anche della raccolta differenziata, ormai ferma da due anni a Napoli. In sommario anche un reportage sui luoghi “contaminati” delle Ecomafie, nel Basso Lazio e a Casal di Principe e un collegamento diretto via Skype con l'isola di Certosa a Venezia. In sommario, inoltre, numerosi servizi e approfondimenti da tutta Italia: da Torino, dove si puliscono i Murazzi del Po, a Mirandola, sui luoghi colpiti dal terremoto; dal lungomare recuperato di Reggio Calabria alle mobilitazione delle scuole a Pietra Ligure; dall’impegno di studenti e lavoratori per ripulire l’area archeologica di Chieti agli interventi di Libera a Torre Pizzolo, sulla costa palermitana, con il recupero della torre di avvistamento per farne un museo. E ancora: Massa Carrara, dove i detenuti si prendono cura di un giardino; e Sorso, nel sassarese, con la pulizia del centro storico e dell’area a pineta.