“I motivi ostativi all’intervento del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali risiedono sia nella dubbia legittimità di tale contribuzione (nell’ambito del nuovo contesto organizzativo e funzionale dove sono state riferite la maggior parte delle competenze ex ASSI UNIRE), che nelle condizioni di criticità Finanziaria del settore”. Sono queste le motivazioni fornite dal viceministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero nella risposta all’interrogazione presentata in commissione Agricoltura a Montecitorio dal leghista Roberto Caon sulla “mancata corresponsione delle competenze alla Cassa nazionale di assistenza e previdenza allenatori e guidatori trotto e allenatori e fantini galoppo”. “La cassa di previdenza è un’associazione privata – ha argomentato Oliviero - Al riguardo, confermo quanto già evidenziato lo scorso anno circa la mancata registrazione da parte del competente ufficio dei decreti di liquidazione dei contributi per la dubbia legittimità, in quanto rivolti a privati cittadini senza rispettare peraltro il principio sancito dall’articolo 26 del decreto legislativo 33 del 2013, sulla pubblicità dei criteri, cui devono attenersi le pubbliche amministrazioni allorché elargiscano contributi pubblici” “Con la soppressione dell’ASSI, avvenuta in data 14 agosto 2012 – ha concluso - è assai dubbio se una tale contribuzione possa essere assunta dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. In ragione di queste considerazioni non abbiamo corrisposto le quote associative per l’anno 2013, né stanziato alcuna somma sul bilancio 2014 né allo stato attuale è previsto alcuno stanziamento per l’anno 2015”.