“Dal primo gennaio 2015, gli importi delle sanzioni pecuniarie inflitte dai giudici sul campo, sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, ai sensi dell’art.1, comma 262, della legge n.228/2012, allo stato di previsione del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali che li destina, in pari misura, alla lotta al doping ed al funzionamento della giustizia sportiva”. Lo stabilisce con il decreto n. 93354 del 24 dicembre 2014, il Mipaaf stesso tracciando chiaramente sia la destinazione finale dell’importo raccolto dalle sanzioni, che il suo scopo.