Convenzione, calendario e Delega fiscale. Sono questi i tre passaggi cruciali del 2015 per l'ippica italiana. Dal primo aprile gli ippodromi avranno una nuova Convenzione e si attende per la stessa data calendario corse e programmazione tecnica anche alla luce della Riforma contenuta nell'art. 14 della Delega fiscale che il Governo potrà esercitare entro marzo prossimo. "I temi da affrontare sono veramente tanti e molto complessi e il modo migliore per affrontarli sarà quello di abbandonare vecchie logiche, assurdi pregiudizi e quei modi di pensare che ci hanno trascinato in questa profonda crisi". A chiederlo con una nota il Coordinamento Ippodromi che ricorda il valore sportivo del comparto e delle sue eccellenze: "l'ippica è agricoltura, passione, cultura, occupazione, storia, lavoro" e "impegna migliaia di allevatori, proprietari, professionisti ed operatori dell' indotto". Il presidente D'Alesio chiede infine che tutta la filiera ippica senta il dovere ed il diritto di partecipare alla governance del settore, ricordando quanto avvenuto nella gestione passata degli enti pubblici che hanno governato l'ippica.