Su.per.a il Gap: acronimo di Supporto alle persone che affrontano il Gioco d’azzardo patologico. È il nome del primo sportello anti ludopatia attivato sul territorio italiano curato da un’università. Apre i battenti oggi a Torino per iniziativa proprio dell’università salesiana "Iusto Rebaudengo" che monitorando il territorio ha deciso di installare nel quartiere periferico di Barriera di Milano il servizio. Realizzato in sinergia con la pubblica amministrazione andrà a sommarsi agli oltre quaranta centri già attivi sul territorio regionale. L’iniziativa nasce per superare la barriera all’accesso di quei giocatori che cercano aiuto e non vogliono rivolgersi al servizio tossicodipendenze dei Sert che si prendono in carico i pazienti affetti da Gap. L’università continuerà il monitoraggio del territorio e darà vita ad una campagna informativa capillare, attraverso la diffusione di volantini e materiale coinvolgendo anche i medici di base. Maggiori informazioni si possono reperire sul sito www.superailgap.it 

Intanto proprio il Consiglio regionale ha votato all’unanimità la mozione che chiede un nuovo disegno di legge che “preveda disposizioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito, nonché al recupero delle persone affette e al supporto alle loro famiglie”. Presentata dal Partito democratico, prima firmataria Nadia Conticelli, impegna anche la Giunta Chiamparino ad attivarsi presso la Conferenza Stato Regioni affinché “il governo e il parlamento giungano, al più presto, alla definizione di analoghe forme di tutela per la prevenzione e la cura della ludopatia derivante dal gioco d’azzardo online, soprattutto con riguardo alle fasce più vulnerabili della popolazione, quali gli adolescenti”. Oltre al "contrasto delle forme di dipendenza dal gioco d'azzardo lecito" il testo indica come prioritario il "recupero delle persone affette", e l'azione a livello nazionale per ottenere "tutele nei confronti dal gioco d'azzardo online".