L’ippica potrebbe non poter attender neppure la presentazione del decreto attuativo della Delega Fiscale, in cui è prevista sia la riforma del comparto del gaming, sia il rilancio appunto del settore ippico. La crisi ha toccato e coinvolto tutti i comparti e in particolare la scorsa settimana dal confronto tra tutte le parti sociali degli Ippodromi Italiani rappresentate dalle organizzazioni sindacali di categoria Slc/Cgil – Fisascat/Cisl – Uilcom/Uil e dalle associazioni rappresentative delle società di corse Federippodromi, Coordinamento Ippodromi e Federazione società di corse è arrivata la richiesta di “un urgentissimo incontro finalizzato a risolvere l’emergenza economico-finanziaria che sta uccidendo il settore”, come recita la nota congiunta di tutte le sigle coinvolte sia sindacali che datoriali per gli Ippodromi. Il “mancato rispetto degli impegni assunti dal Ministero nell’incontro del 30 ottobre scorso e del sistematico e costante taglio delle dotazioni economiche e finanziarie del comparto anche per il corrente anno” rende ancora più stringente la necessità di “condividere regole di consultazione, tra le singole organizzazioni”