Un congresso della filiera ippica per trasferire “partecipazione, democraticità, uguaglianza, rappresentatività, spirito costruttivo, moralità, rispetto” nella “Riforma che dovrà essere di tutti", cioè quella complessiva del mondo dell'ippica prevista dalla Delega Fiscale, all'art 14 insieme al riordino dei giochi. Lo chiede con una nota il Coordinamento Ippodromi, già promotore del progetto di Riforma dell'ippica c.d. " Modello Coni", presentato, a suo tempo, in Parlamento. Il confronto porterebbe il "migliore contributo al difficile lavoro che sta portando avanti il Governo ed in particolare il sottosegretario Baretta che proprio oggi ha dichiarato che" intende ascoltare tutti gli operatori del settore giochi". L'associazione presieduta da Attilio D'Alesio ricorda le richieste di incontro inviate la settimana scorsa, in attesa della presentazione ufficiale del decreto in Consiglio dei ministri, attesa per domani, ai ministri competenti per il comparto Padoan e Martina e ai sottosegretari Baretta e Castiglione da parte di tutta la filiera: Hira, Imprenditori ippici, organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil), le tre associazioni nazionali degli ippodromi e altre associazioni delle categorie professionali.