La materia giochi è “molto complessa” e anche la “questione Ippica” “merita i necessari approfondimenti e quindi giustamente, come confermato anche da Paola Binetti, ne è stato deciso il rinvio”. Torna sul rinvio del decreto attuativo della Delega Fiscale il Coordinamento Ippodromi con una nota questa mattina sottolineando come la proroga di sei mesi (come anticipato dal Velino inserita con un emendamento nell'Imu agricola) evita il rischio della costituzione di una "sorta di Lega Ippica senza il coinvolgimento delle associazioni rappresentative del settore". “La materia e' molto complessa e merita grande attenzione ed il massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche e delle commissioni parlamentari", prosegue il presidente D'Alesio, rilanciando il Congresso di filiera per "dare il nostro miglior contributo al Parlamento e realizzare così la migliore Riforma possibile". L'audizione del comparto che più volte ha richiesto di essere ascoltato, in primis dai ministri competenti, per ribadire la “storia e i grandi valori sociali e sportivi da tutelare”, i migliaia di addetti, 40 ippodromi e superare la gestione del Mipaaf e le sue difficoltà ricordando che "lo Stato la " sostiene" con oltre 200 milioni di denaro pubblico all'anno” il comparto.