Le parti sociali degli ippodromi rappresentate dalle organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fisacat-Cisl, e Uilcom-Uil e le associazioni degli ippodromi rappresentate da Coordinamento Ippodromi, Federazione società di corse e Federippodromi si sono riunite oggi in vista dell'invito del Sottosegretario Giuseppe Castiglione per il 18 marzo prossimo con sul tavolo il confronto sulla riforma dell'ippica contenuta nella Delega fiscale e i le criticità proprio degli ippodromi, che come anticipato la scorsa settimana dal Velino aveva spinto il comparto a dichiarare la protesta sotto il Mipaaf per il prossimo 25 marzo. Con una nota congiunta tutta la filiera delle società di corse e i sindacati giudicano "positivamente la convocazione intervenuta augurandosi di ricevere concrete risposte ai gravissimi problemi economico-finanziari delle società di corse e in particolare ai conguagli ancora dovuti per gli anni 2012, 2013 e 2014 nonché alle coperture effettivamente disponibili per gli Ippodromi nel 2015". Hanno deciso poi di "sottoscrivere un “Documento di lavoro comune" per lavorare, assieme per ottenere l’immediata operatività degli impegni assunti dal Mipaaf nell’incontro e nel documento sottoscritto il 30 ottobre 2014 al fine di uscire rapidamente dalla gravissima crisi in atto che affligge gli Ippodromi italiani" e "di coinvolgere, a supporto e per la salvezza degli ippodromi italiani, anche l’Anci e i singoli Comuni dove insistono gli Ippodromi nonché interessare concretamente la Conferenza delle Regioni per tutti i contributi di elaborazione politica e di sostegno a tali strutture per il consolidamento e lo sviluppo dell’attività". Fanno sapere infine che solo il 18 verrà presa una decisione in merito alla "manifestazione già programmata per il 25 marzo".