“Dance of Diplomacy-Trasposizioni” è il titolo di una personale dell’artista e fotografa altoatesina Sissa Micheli, ospitata dall’ambasciata italiana a Vienna nell'ambito di un ciclo di mostre di arte contemporanea a cura di Marcello Farabegoli. Si tratta della prima mostra in assoluto di arte contemporanea che si tiene nei saloni della sede diplomatica. L’evento artistico ha voluto celebrare il bicentenario del Congresso di Vienna, cui la figura del Principe Metternich e' indiscutibilmente legata. Cinque teli bianchi e rotondi di varie dimensioni - rappresentanti Austria, Germania, Francia, Regno Unito e Russia (le potenze principali del Congresso di Vienna) - sospesi nella sala grazie a leggere strutture metalliche, hanno proiettato immagini che rappresentavano particolari architettonici e di arredamento del palazzo, roteanti a ritmo di note di musica classica. All’evento ha partecipato il segretario generale del ministero della Cultura, Manfred Matzka, in rappresentanza del ministro Josef Ostermayer, il quale ha ricordato che l'elemento della danza ebbe un ruolo fondamentale nel Congresso di Vienna, in quanto elemento culturale che fece da cornice all'importante evento politico e senza di essa non sarebbe stato possibile raggiungere quei risultati che si tradussero in un nuovo assetto dell'Europa. Nel suo discorso l’ambasciatore italiano a Vienna, Giorgio Marrapodi, ha sottolineato che con “Dance of Diplomacy” si intende inaugurare un nuovo ciclo che va nella direzione di una valorizzazione dei giovani talenti italiani che vivono in Austria.