"La Lega ippica italiana è più forte di prima. Nonostante le critiche strumentali mi sento di dire che il progetto di riordino è più forte di prima". Così Giuseppe Satalia, presidente della Scuola ippica italiana in merito alle ultime vicende che riguardano il settore e al ripristino del testo unico sul Riordino del sistema ippico. "Gli insulti e l´arroganza hanno altresì rafforzato il riordino, varato in parlamento con una maggioranza bulgara. I rapporti con la politica sono sempre più consistenti, evidenzio con determinazione che l´ippica del futuro non potrà essere rappresentata da ippodromi senza una vera consistenza patrimoniale". Secondo Satalia "l´ippica dei figli dei fiori la lasciamo ai populisti e ai demagoghi. In questi ultimi giorni abbiamo assistito ad una sceneggiata napoletana diretta e condotta da maestri della sceneggiatura. I primi 5 ippodromi su 6 per movimento sul campo in italia, insieme ai grandi allevatori e proprietari italiani, lavorano in silenzio e non si lasciano intimorire da associazioni di cui è sconosciuta l´entità della propria rappresentatività".