La Guardia di finanza di Messina ha arrestato quattro persone nell’ambito dell’operazione “Riciclo” sullo smaltimento dei rifiuti. La custodia cautelare è scattata per il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea (Messina), Salvatore Bucolo, e per tre amministratori di una società mista pubblico-privato (TirrenoAmbiente) che gestisce una discarica, tra cui l'ex senatore piemontese forzista Lorenzo Piccioni. La discarica di Mazzarà è al centro di un braccio di ferro tra la società di gestione e le istituzioni, ed è sotto sequestro da novembre scorso, in seguito a una ordinanza del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, alcuni avvisi di garanzia erano stati emessi a fine agosto nei confronti del sindaco, del parroco e di dirigenti ed ex dirigenti della società: l'attuale presidente della società “TirrenoAmbiente”, l’ex senatore piemontese forzista Lorenzo Piccioni, il suo predecessore Antonello Crisafulli, e gli ex amministratori delegati Giuseppino Innocenti e Giuseppe Antonioli. I reati contestati sono di corruzione e peculato. La vicenda sarebbe scaturita dal presunto utilizzo anomalo di somme erogate dalla “TirrenoAmbiente” sotto forma di contributi e concessi negli anni alla parrocchia d Mazzarrà Sant'Andrea per manifestazioni religiose e opere di carità.