Il Consiglio, riunitosi questa mattina per l’esame di alcune leggi regionali, ha deliberato l’impugnativa della legge della Regione Siciliana n. 19 dell’11 agosto 2015 “Disciplina in materia di risorse idriche”, in quanto – si legge in una nota di Palazzo Chigi - “numerose disposizioni contrastano con le norme statali di riforma economico sociale in materia di tutela della concorrenza e di tutela dell’ambiente, spesso di derivazione comunitaria, eccedendo in tal modo dai limiti posti alle competenze regionali dall’art. 14, primo comma, dello Statuto speciale della Regione, e violando altresì l’art. 117, secondo comma, lett. e) ed s), Cost., e l’art. 117, primo comma, della Costituzione”. In caso di approvazione di una nuova normativa da parte dell’Assemblea regionale siciliana che “riveda completamente il testo”, il Governo “potrà valutare l’opportunità di riesaminare il ricorso”.

Via libera invece ad altre due leggi della Regione Siciliana, la n. 17 e la n.18 dell’11 agosto 2015. La prima riguarda l’“Approvazione del Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2014”, la seconda “Norme in materia di gestione del patrimonio faunistico allo stato di naturalità”. Disco verde, al termine dell’esame, anche per due leggi regionali della Regione Valle d’Aosta e della Regione Calabria. Per la Valle d’Aosta si tratta delle leggi n. 15 e n. 16 del 3 agosto 2015 di “Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015, modifiche a disposizioni legislative e variazioni al bilancio di previsione per il triennio 2015/2017” e “Approvazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2014”. Per la Calabria via libera alle leggi n. 16 e n. 17 dell’8 settembre 2015 “Integrazione alla legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 ‘provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2007, art. 3, comma 4 della legge regionale n. 8/2002)’” e “Modifica alla legge regionale 26 febbraio 2010, n. 8 (provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2007, art. 3, comma 4 della legge regionale n. 8/2002)”.