"Il mancato versamento entro i termini previsti dalla normativa è una delle violazioni più gravi che può commettere un ricevitore lotto e che nella fattispecie in esame il ricevitore ha effettuato i versamenti con moti giorni di ritardo rispetto alla data prevista dalla normativa (29, 22, 20, 15, 13 e 6 giorni), facendo venir meno il rapporto fiduciario fondamentale nel rapporto concessorio”. Con questa motivazione il TAR del Lazio ha respinto il ricorso di un titolare di una ricevitoria del Lotto di Caltagirone (CT) contro il provvedimento di revoca della concessione del gioco del lotto in ottemperanza alla sentenza emesso dal Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli negli uffici siciliani dell'aprile dello scorso anno. I giudici amministrativi hanno ribadito come “le disposizioni che sanzionano con la revoca della concessione le condotte di mero pericolo sono finalizzate a prevenire il rischio di grave danno all’Erario che potrebbe derivare dalla condotta del concessionario”.