Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta sta procedendo all’esecuzione di un decreto di confisca definitiva emesso, ai sensi della normativa antimafia, dalla Corte di Appello di Caltanissetta a seguito della proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale del Direttore della D.I.A., nei confronti di un imprenditore, 36enne di Gela, indiziato di appartenere all’organizzazione mafiosa di cosa nostra, facente capo al clan Emmanuello. Oggetto del provvedimento sono due imprese operanti nel settore della produzione, trasporto e fornitura di calcestruzzo, demolizione di edifici e sistemazione del terreno, nonché beni mobili ed immobili, tutti siti in Gela, dal valore complessivo di 25 milioni di euro.