“L’Italia è il paese in cui sono centrali la prevenzione e la protezione delle vittime del traffico illecito di persone e la loro inclusione a livello sociale”. Lo ha detto oggi la sottosegretaria di Stato Maria Teresa Amici che ha ricevuto una delegazione americana guidata da Susan Coppedge – Ambassador-at-Large, Office to Monitor and Combat Trafficking in Persons. Tema dell’incontro, che si è svolto oggi pomeriggio a Roma negli uffici della Presidenza del Consiglio, la tutela delle vittime del traffico illecito di esseri umani a scopo sessuale e lavorativo. Un settore questo in cui l’Italia vanta una legislazione all’avanguardia a livello internazionale: “il sistema di protezione delle vittime punta a superarne le vulnerabilità e a inserirle socialmente” è stato spiegato ai rappresentanti americani sottolineando anche il prezioso lavoro delle forze dell’ordine e del personale sanitario. “Purtroppo – ha concluso la sottosegretaria – il numero delle vittime della tratta è molto alto. Contemporaneamente assistiamo al triste fenomeno dei minori non accompagnati molti dei quali spariscono rimanendo vittime di tratta e abusi. Il nuovo piano nazionale d’azione contro la tratta adottato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 26 febbraio ha il merito di unificare le strategie e il lavoro svolto dai vari enti coinvolti e prevede la costituzione di una cabina di regia che sarà affidata al ministro Maria Elena Boschi”.