“Siamo contenti che si accendano i riflettori su questa vicenda. Siamo ancora in attesa del consiglio straordinario su Mafia capitale. Ma è passato". Lo ha detto, aprendo in Campidoglio l'assemblea straordinaria sulla questione rifiuti, la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha annunciato per l’autunno la convocazione di altre assemblee su temi quali “risorse per la città, Atac e metropolitana".Raggi ha ripercorso la storia della gestione dell’immondizia ricordando come, tranne il periodo Alemanno, “per 40 anni il centro sinistra ha governato Roma affidando i rifiuti a Manlio Cerroni la cui fortuna è stata tale da venire chiamato l'ottavo Re di Roma".

La sindaca si è poi soffermata sulla discarica di Malagrotta, “chiusa senza che si sia trovata una valida alternativa per lo smaltimento dei rifiuti - ha detto -. Nessuna amministrazione ha pensato al varo di un sistema impiantistico corrispondente. Malagrotta va bonificata, le istituzioni ritardano ma noi la faremo. Noi chiuderemo il ciclo dei rifiuti, fa parte del nostro programma".

Raggi ha poi attaccato Ama per gli ecodistretti progettati ma mai realizzati: “Stiamo lavorando per presentare all'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione, una relazione. Il lunedì la città era invasa più spesso dai rifiuti perché i trasportatori la domenica erano fermi arrivavano il lunedì pomeriggio. Ama dormiva e non imponeva ai trasportatori di essere presenti il lunedì mattina presto".

Adesso la crisi rifiuti, ha sottolineato la sindaca, “la stiamo affrontando con scarse risorse, tempi ridotti e con il rischio sanitario dietro l'angolo". Per questo, “va attivato subito“un tavolo istituzionale permanente con Regione, Comune e Anac” e “domani l'assessore Muraro sarà in Regione per iniziare a creare questo tavolo”. Raggi ha concluso il suo intervento facendo notare come “la città ora sia molto più pulita, i romani lo vedono, sanno bene chi ha ridotto Roma in questo stato e ci sono vicini” nonostante “la campagna diffamatoria di certa stampa che non ci fa paura”.