Si terranno oggi alle 18 ad Amatrice i funerali delle vittime del terremoto. È stato lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi ad annunciare l’inversione di marcia con un tweet dopo le proteste della popolazione e del sindaco Sergio Pirozzi. “I funerali delle vittime del #terremoto si terranno ad Amatrice come chiedono il sindaco e la comunità locale. E come è giusto!”, aveva scritto Renzi. “Hanno accolto le istanze della popolazione, come è giusto che sia”, ha commentato Pirozzi. Le polemiche erano montate in seguito alla decisione, per ragioni logistiche e di viabilità, di tenere la cerimonia funebre a Rieti, dove le salme delle vittime del sisma di Amatrice e Accumoli erano state trasportate all’insaputa degli abitanti. In concomitanza con le esequie, il premier Renzi ha disposto una giornata di lutto nazionale. I funerali solenni saranno celebrati dal vescovo di Rieti, Monsignor Domenico Pompili, presso l’area dell’Istituto ‘Don Minozzi’, vicino alle tendopoli. Alle esequie parteciperanno, come ad Ascoli, il presidente Sergio Mattarella, il premier Renzi e i presidenti di Camera e Senato Laura Boldrini e Pietro Grasso.

Nel pomeriggio di ieri la Protezione civile ha fatto il punto della situazione con la stampa con Immacolata Postiglione, direttrice dell’Ufficio Emergenze della Protezione Civile. Le vittime accertate sono salite a 292, dopo che ieri erano stati estratti altri due corpi dalle macerie. Sono circa 2.900, invece, le persone che hanno trovato accoglienza e assistenza nei campi allestiti, dove i posti restano più numerosi rispetto alle esigenze. Gli uomini e le donne impegnati a prestare aiuto alla popolazione sono 5.639. Non c’è invece una cifra ufficiale dei dispersi e il passare del tempo non aiuta ad avere certezza dell'identificazione. Le “due nuove estrazioni dicono che c’è ancora da scavare. Non c’è un numero preciso di dispersi”, ha sottolineato la Postiglione.

Per quanto riguarda le scosse, la sequenza è ancora in atto e si è arrivati a  2553 eventi. Già dieci i milioni raccolti attraverso il numero della Protezione civile. Nella giornata di ieri non sono mancati purtroppo nuovi episodi di sciacallaggio. Lo ha riferito il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che ha reso noto come nella tarda mattinata di ieri, ad Amatrice, una pattuglia di Carabinieri motociclisti ha arrestato un uomo e una donna che si portavano dietro un minore, poi affidato a un istituto. I due avevano già precedenti per reati contro il patrimonio e, a bordo di un'autovettura con targa tedesca, avevano compiuto dei furti in diverse abitazioni di terremotati. Nell’autovettura sono stati rinvenuti capi d’abbigliamento, oggetti domestici, denaro, una pistola giocattolo senza il tappo rosso e vari arnesi per lo scasso.