A Roma il Movimento Cinque Stelle è alle prese con il nuovo regolamento comunale per mettere un freno al dilagare del gioco d’azzardo. Mentre M5S deve far fronte ai guai della giunta, dopo l’annuncio della sindaca Virginia Raggi di aver revocato l’incarico di assessore al Bilancio a Raffaele De Dominicis e le dimissioni del mini direttorio romano, il portavoce pentastellato Massimo Baroni annuncia via facebook che è pronta una bozza “molto ampia di oltre 20 articoli” per mettere uno stop “all’offerta di gioco azzardo che è assolutamente invadente in tutto il territorio di Roma”. Per affrontare la questione si sono riuniti gli attivisti e i portavoce che hanno chiesto il parere di un avvocato, dopo – sottolinea - “la balla di Renzi che ha detto di volersi occupare di azzardo. Non ci prenda in giro. È evidente che è sotto il ricatto delle lobby del gioco. Eviti di fare le solite promesse La delega fiscale è scaduta, in legge di Stabilità era già stato previsto che si dovesse limitare l’offerta” e invece questo “continua ad essere l’unico settore in crescita, con danno dei cittadini, con grande sofferenza delle famiglie dei giocatori patologici che in questo momento né a Roma né in Italia trovano risposte. Con questa bellissima bozza di proposta che è stata fatta – conclude Baroni, membro della Commissione Affari sociali di Montecitorio - andando a studiare le delibere di Genova, Milano e Napoli stiamo cambiando davvero le cose. Mentre gli altri si guardano l’ombelico noi cambieremo questa città”.