"Il tema vero è oggi il cambio di passo delle politiche di prevenzione. Il governo ha già messo già in campo" alcune misure, dal "completamento della riforma della protezione civile che spero arrivi presto a compimento" a un "piano organico di intervento, un piano pluriennale di adeguamento e messa in sicurezza e un piano immediato sulle criticità più imminenti. Il presidente del Consiglio ha fatto partire il progetto cosiddetto "Casa Italia". Abbiamo già messo degli incentivi per l'adeguamento e la ristrutturazione dal punto di vista anti sismico ma non stanno funzionando bene quindi dobbiamo trovare una formula più efficace che possa consentire di avere un intervento diffuso". Lo ha sottolineato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio nel corso della sua audizione in commissione Ambiente, presso la Sala del Mappamondo, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle politiche di prevenzione antisismica e sui modelli di ricostruzione a seguito di eventi sismici. Delrio ha ricordato come "Fra il 2010 e il 2012 sono stati spesi 3 miliardi e mezzo per i terremoti". "Si spende tantissimo" per riparare i danni. Il ministro ha sottolineato come la prevenzione passi innanzitutto per la "conoscenza" del rischio sismico, poi occorre avere "una pianificazione e una formazione diffusa fra amministratori e operatori. Come ministero abbiamo partecipato e siamo parte integrante di tutte queste fasi". "A ogni terremoto impariamo qualcosa. L'esperienza di questo terremoto ci dice che esiste il tema delle seconde case e che l'incentivo fa esteso a queste. In Emilia sono crollate le fabbriche, qui sono crollate le seconde case". "L'incentivo fiscale - ha evidenziato il ministro - va rafforzato e semplificato".

Parlando del terremoto del 24 agosto Delrio ha evidenziato che "La fase di emergenza" post sisma "non è ancora terminata". Per quanto riguarda le verifiche di agibilità il ministro ha spiegato che sono state fatte su 720 edifici pubblici. "La percentuale di inagibilità tra parziale e totale è del 35-40%, quella totale è molto bassa. Per quanto riguarda gli edifici privati sono stati effettuati oltre 2.500 sopralluoghi ed è stata data l'agibilità a circa il 50%". "Il lavoro - ha detto Delrio - sta funzionando". "Entro l'anno - ha poi annunciato - potrà essere adottato lo strumento per la classificazione del rischio sismico" nelle varie zone del paese. Poi occorrerà "licenziare un piano organico di prevenzione". "Credo che si possa dare un segnale già nella prossima legge di bilancio". Ancora il ministro ha evidenziato come "Il crollo del municipio e dell'ospedale già dovevano essere diagnosticati e si doveva procededere alla messi a norma. C'è bisogno di un grande piano che intervenga sugli edifici pubblici. é molto importante che i luoghi pubblici siano messi in sicurezza", e per farlo c'è bisogno di predisporre "incentivi agli enti locali".