"Noi diamo una grandissima importanza alla detassazione di tutta la parte del salario legata alla produttività. Secondo noi si deve passare da un impegno di 500/600 milioni a un impegno che si aggiri sui due miliardi. Sono soldi che vanno assolutamente trovati". Lo dice Paolo Tancredi, esponente di Ap e componente della commissione Bilancio della Camera, conversando con il VELINO sulla legge di bilancio 2017 che presto arriverà all'esame del Parlamento. Certo, "bisognerà fare i conti con le coperture", considerato che nella manovra economica "ci sono le solite rigidità che quest'anno sono anche più cogenti: con 15 miliardi di clausole di salvaguardia da neutralizzare e la crescita inferiore alle attese. La crescita 2016 si è compensata nell'assestamento di bilancio - osserva Tancredi - , adesso il problema è la crescita 2017 su cui c'è anche una differenza di stime con importanti istituti italiani". Per l'esponente di Ap tra le misure imprescindibili c'è "sicuramente la riduzione dell'Ires che è già nei saldi sul bilancio 2017" e su cui "quindi non si dovranno trovare le coperture".