Dopo 35 minuti di attesa vana il presidente del Coni Giovanni Malagò ha deciso di lasciare il Campidoglio. È infatti saltato l'incontro previsato per le 14,30 tra la delegazione del comitato promotore per la candidatura olimpica di Roma 2024 e la sindaca Virginia Raggi. La sindaca non si è poresentata all'appuntamento delegando un funzionario per comunicare la sua mancata partecipazione. Di fatto un colpo di teatro che giunge quando il "no" alle Olimpiadi era ormai certo e sarebbe arrivato proprio oggi dalla giunta pentastellata. La sede si pensava fosse proprio l'incontro del primo pomeriggio: un passaggio necessario. Ma nessuno avrebbe mai immaginato che la scelta di cambiare la strategia dell'amministrazione verso la candidatura olimpica superasse quella prassi sitituzionale che in questi casi si attende. Ora si attende la conferenza stampa della Raggi attesa  nel pomeriggio nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Negli ultimi giorni si era diffusa la notizia di un possibile mezzo passo indietro da parte della sindaca Virginia Raggi, oggi è ormai certo un secco “no” da parte della giunta pentastellata che guida la Capitale. L’occasione per l’ufficializzazione dovuto essere l'incontro con Malagò. La giunta presenterà ora una mozione in Aula Giulio Cesare che annullerà la delibera, votata nel giugno 2015 dalla maggioranza che sosteneva il sindaco Pd Ignazio Marino, con cui la città divenne ufficialmente candidata per i giochi olimpici del 2024. In precedenza il presidente del Coni aveva chiesto ufficialmente alla sindaca “trasparenza” sulla decisione chiedendoprovocatoriamente, che l’incontro di oggi fosse diffuso in diretta streaming.