Carlo Petrini è diventato presidente onorario di Slow Food. Il patron del 'lento mangiare' diventa dunque portavoce nel mondo del chilometro zero della Coldiretti. Petrini nasce da una famiglia dove la madre è un'ortolana cattolica ed il padre un ferroviere comunista. Conduce studi in sociologia presso l'Università di Trento e partecipa attivamente all'attività politica, venendo eletto consigliere comunale per la lista del Partito di Unità Proletaria a Bra.

Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita, con Stefano Bonilli, del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile del Manifesto. In questo periodo, tramite l'Arci, collabora con il Club Tenco ed è lo scopritore, nel 1980, delle Gemelle Nete.

Fonda la "Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo", che diventerà nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola. È ideatore di importanti manifestazioni ormai di rilievo internazionale come Cheese,

il Salone del Gusto di Torino e la recente manifestazione Terra Madre, giunta nel 2010 alla quarta edizione, che si svolge a Torino in contemporanea al Salone del Gusto. Il 9 dicembre 1989 a Bra viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food. Ha curato l'edizione della Guida ai Vini del Mondo ed è stato curatore della Guida ai Vini d'Italia. Ha collaborato tra le altre testate con l'Unità e La Stampa; dal 2007 è una firma di Repubblica.

È in prima linea in una battaglia contro gli OGM[2], trovandosi spesso in disaccordo con esponenti del mondo scientifico, favorevoli alla produzione degli Organismi Geneticamente Modificati[3]. Il 23 maggio 2007 viene nominato tra i 45 membri del Comitato promotore nazionale per il Partito Democratico.[4] Nel 2008 il quotidiano inglese Guardian lo posiziona tra le 50 persone che potrebbero salvare il pianeta[1] e nell'agosto della stesso anno è nominato Ashoka fellow[5]. Nel 2012 viene indicato da Vittorio Sgarbi come candidato premier del suo movimento politico[6] e nel 2013 da Michele Santoro come possibile ministro per un governo.[7][