Come anticipato il tema dei giochi è stato inserito all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della conferenza Stato-Regioni del 29 settembre. Nella convocazione della Conferenza Unificata, che si riunirà in via della Stamperia a Roma dalle 14,30, al punto 5 dell’odg figura l’intesa fra Governo Regioni ed Enti locali sulle caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico di cui all’articolo 1 comma 936 della legge 28 dicembre 2015 n.208, ovvero la legge di Stabilità 2016. Questo almeno sulla carta, dal momento che l’intesa sembrerebbe ancora lontana e dunque si potrebbe andare incontro ad una nuova richiesta di rinvio.

In Stato-Regioni, invece, al al punto sei dell’ordine del giorno c’è il parere sullo schema di decreto del ministero della Salute di riparto del fondo di cui all’articolo 1 comma 946 della legge 28 dicembre 2015 n.208 (gioco d’azzardo patologico). Sulla ripartizione delle risorse del fondo per garantire interventi di prevenzione, cura e riabilitazione per le persone affette da Gap l’accordo dovrebbe invece essere più facile. I criteri adottati dovrebbero essere gli stessi usati per il Fondo sanitario e la quadra sarebbe già stata trovata in un incontro che c’è stato questa settimana a cui hanno preso parte i tecnici del ministero della Salute e quelli del Mef.