“Le giornate europee del patrimonio rappresentano un’occasione ormai importante perché ci aiutano a rendere fruibili al pubblico tutti quei luoghi che normalmente non possono essere visitati”. Così al VELINO Dorina Bianchi, sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e del Turismo, alla vigilia del fine settimana in cui molti luoghi della cultura statali osserveranno un’apertura straordinaria serale di tre ore al costo simbolico di un euro per celebrare un’iniziativa che dal 1991 coinvolge i 50 Paesi che fanno parte della Convenzione Culturale Europea del Consiglio d’Europa.

#Alle Giornate Europee del Patrimonio aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre supera i mille eventi diffusi su tutto il territorio nazionale a testimoniare la ricchezza del patrimonio culturale dell’Italia. “Il nostro Paese – continua il sottosegretario Dorina Bianchi - è universalmente riconosciuto per la grande ricchezza culturale che lo caratterizza e questa eredità rappresenta non solo il nostro passato ma anche il nostro futuro, una risorsa da tutelare e valorizzare che ci rende unici nel panorama internazionale”.