L'Italia presenta alla Gran Bretagna le nuove opportunità di business. L'occasione è stato un road show di due giorni del sottosegretario allo Sviluppo economico (Mise), Ivan Scalfarotto, il quale presso la nostra ambasciata a Londra ha illustrato gli sviluppi nella politica per attirare investimenti nel paese. In particolare, davanti a una platea di investitori e di altri operatori economici e finanziari, è stato presentato il nuovo sportello “Attrazioni Investimenti Esteri” dell’Ice per attirare e coordinare le opportunità finanziarie che dalla City e dalla piazza britannica possono raggiungere l'economia italiana e che vedranno nel Mise e l’Ufficio del sottosegretario stesso l’interfaccia con cui gli investitori potranno dialogare in Italia. Scopo del nuovo Desk è promuovere il Sistema Italia per incrementare gli investimenti verso il mercato nazionale e individuare le opportunità esistenti. La struttura, una delle nove aperte nelle principali piazze finanziarie e commerciali del mondo, intercetterà gli attori economici con le intenzioni di investimento più promettenti per l’Italia e ne mapperà le esigenze per supportarli durante tutto il ciclo di vita dell’investimento. Il progetto nasce come parte di un piano di promozione straordinaria del Made in Italy e di attrazione di potenziali flussi d'investimento varato dal Mise in collaborazione con quello degli Esteri.

“L’Italia ha voltato pagina dopo un periodo di recessione prolungata ed anche se i dati economici più recenti sono stati meno positivi del previsto, il nostro Paese è sulla via della ripresa", ha commentato nel discorso di apertura l’ambasciatore Italiano Pasquale Terracciano, il quale ha voluto sin dall’inizio del suo mandato che la sede diplomatica fornisse un impulso deciso alla promozione del Made in Italy e all’attività di attrazione degli investimenti. A proposito, Terracciano ha anche rimarcato che la attività di attrazione degli investimenti esteri è parte integrante della strategia di consolidamento della ripresa e che la sua efficacia risulta dal record di fusioni e acquisizioni (M&A) registrato nel 2015 e dalla costante attenzione di investitori industriali e finanziari sull’Italia. Con questa presentazione sono più di 70 gli eventi di public diplomacy - che comprendono seminari, workshop e tavole rotonde - organizzati dall’ambasciata assieme a vari partner per attirare potenziali flussi d'investimento verso l’economia italiana.