“Da un terremoto si esce se c’è uno spirito forte di comunità”. Lo ha sottolineato il premier italiano, Matteo Renzi, nel corso di una conferenza stampa a un mese dal terremoto che ha colpito il centro Italia. “Occorre valorizzare le comunità”, ha dichiarato Renzi, sottolineando che il lavoro delle regioni è stato “ispirato al principio di unità e collaborazione istituzionale”. “Il nostro obiettivo è di riportare tutto a come era prima e dare piena vicinanza alle realtà del territorio”, ha concluso il presidente del Consiglio. Il decreto sulla ricostruzione delle zone dell'Italia centrale colpite dal sisma del 24 agosto sarà approvato dal Consiglio dei ministri non oltre il 2 o il 3 ottobre, ha quindi annunciato Vasco Errani, commissario del governo per la ricostruzione, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier Matteo Renzi. Il decreto avrà un "meccanismo di riconoscimento pieno dei danni del terremoto e dunque non ci troveremo in una situazione nella quale ogni anno dovremo discutere delle quote per il risarcimento - ha chiarito Errani -. Vogliamo ricostruire tutto rispettando l'identità, la comunità e i luoghi e sarà riattivata subito l'economia insieme al lavoro - ha spiegato Errani -. Vogliamo ricostruire tutto, ma vogliamo anche che ci siano le persone e abbiamo una prospettiva per il futuro. Non deporteremo le persone e l'unico modello al quale ci rifaremo per la ricostruzione è quello di questi territori, che hanno la loro specificità".