In Brasile l'Istituto italiano di cultura (iic) di San Paolo rende omaggio all'esploratore, geografo e fotografo Ermanno Stradelli. Lo ha con la presentazione il 6 ottobre del libro "A única vida possível. Itinerários de Ermanno Stradelli na Amazônia" in occasione dei 90 anni della sua morte. Il volume raccoglie gli scritti di diversi autori e ha come obiettivo illustrare i vari profili e la molteplice attività di questo instancabile ricercatore che, a cavallo dei secoli XIX e XX, svolse un prezioso ruolo di interprete e rivelatore dell’Amazzonia indigena al pubblico brasiliano e italiano. Stradelli, in particolare, dedicò gran parte della propria vita a conoscere e diffondere le espressioni originali delle civiltà autoctone dell’Alto Rio Negro, divenendo un riferimento imprescindibile per gli studiosi di etnologia, lingue e letterature amerindie. Il volume, curato da Livia Raponi, comprende saggi inediti di specialisti brasiliani e italiani di diverse discipline; conta inoltre con una selezione di fotografie e mappe provenienti dagli archivi della Società Geografica Italiana. L'inizitiva e il libro, peraltro, godono del patrocinio della Società Geografica Italiana (Sgi).