È ancora fumata nera per la nomina dell’assessore al Bilancio del Comune di Roma. Salvatore Tutino, Consigliere della Corte dei Conti e primo candidato per ricoprire la carica, ha deciso di fare un passo indietro. “Avevo dato la mia disponibilità, consapevole delle difficoltà e dei rischi che l’impegno avrebbe comportato - spiega -. Ma attacchi, del tutto ingiustificati, da parte di esponenti della forza politica che dovrà sostenere le scelte della giunta, minano alla base ogni possibilità di un proficuo lavoro”. Grillo entra prepotentemente sulla vicenda con un tweet: “Ringrazio di cuore tutti i portavoce M5s che non faranno né dichiarazioni né interviste su Roma nei prossimi giorni. Grazie di cuore a tutti”. Il riferimento è ad alcuni esponenti del M5s che nelle scorse ore hanno manifestato forte contrarietà sulla scelta fatta da Raggi. In un’intervista Roberto Fico, esponente dell’ala intransigente del movimento, ha detto appena domenica che, “Deve scegliere Virginia, ma su quella persona noi abbiamo fatto delle interrogazioni parlamentari, atti motivati e scritti che è bene che un sindaco 5 stelle valuti prima di decidere. Magari ci siamo sbagliati e ha ragione il sindaco, ma quegli interventi vanno presi in considerazione”. Raggi non si scompone e ribatte ai giornalisti che Tutino, "è una delle persone che stavamo analizzando. Ma il nome arriverà presto", ha spiegato.