Il ministro dei Trasporti argentino ha invitato le imprese cinesi a svolgere un ruolo nel piano del suo paese di revisione del sistema di trasporto, con l'installazione di nuovi impianti e aiuti mediante finanzamenti e tecnologia. Guillermo Dietrich, in visita ufficiale a Pechino, ha espresso le sue intenzioni parlando con la stampa dopo un seminario sulle opportunità di sviluppo delle infrastrutture di trasporto in Argentina, organizzato nella capitale cinese. Il governo guidato da Mauricio Macri ha intenzione di rimodellare il sistema dei trasporti del Paese entro il 2019 con un budget superiore a 33 miliardi di dollari. Dietrich ha descritto questo programma come il "più importante" della storia argentina. Il piano, ha detto il ministro, sarà accompagnato da una serie di misure volte a ridurre la burocrazia, con l'obiettivo di abbattere i costi di trasporto, al fine di migliorare la competitività del Paese e attirare gli investimenti stranieri. In questo contesto si inseriscono programmi di mobilità urbana (con uno stanziamento di circa 14 miliardi) e l'ampliamento della rete di autostrade (12.5 miliardi). A seguito di ciò, Dietrich ha esortato le imprese cinesi a farsi avanti e a creare una base nel paese. "Ci auguriamo che le aziende cinesi non vendano solo i prodotti in Argentina - ha spiegato il ministro -; ma anche che impiantino fabbriche e producano qui ciò che poi sarà esportato verso la regione".