L’Aula del Campidoglio ha approvato con 30 voti favorevoli e 12 contrari la mozione presentata dal M5s che dice “no” alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. In seguito è stata approvata con 29 voti favorevoli, 5 voti contrari, la mozione a firma Stefano Fassina con cui si chiede il ritiro della candidatura. Nel testo si invita la sindaca Virginia Raggi “a promuovere un confronto con il governo e con la giunta della Regione Lazio per utilizzare, in un ‘Patto per Roma Capitale’, le risorse corrispondenti al debito pubblico necessario alla realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Roma 2024 per le priorità di Roma Capitale”. In apertura la seduta è stata caratterizzata dalla decisione del presidente del consiglio comunale, Marcello De Vito, di non ammettere interventi esterni. In aula era presente, in attesa di intervenire, la coordinatrice del Comitato promotore, Diana Bianchedi. “I rappresentanti del Coni, per la seconda volta, vengono umiliati da questa maggioranza”, ha commentato Roberto Giachetti. E rivolto ai banchi della presidenza dice: “Non gli avete dato nemmeno la dignità di parlare per 5 minuti per spiegare il loro punto di vista - ha attaccato - chi impedisce agli altri di parlare è debole nelle proprie convinzioni”. "Sono convinto che non ci sarà nessuna ritorsione da parte del Governo e del Coni". Lo ha detto il vicesindaco della capitale Daniele Frongia. "C'è massima fiducia e rispetto nelle istituzioni – ha proseguito -. Per questo sono rimasto sorpreso di aver sentito dai consiglieri dei 100 playground del Coni che non vedranno la luce".